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giovedì, 23 novembre 2017

Picchia la moglie perché frequenta comunità religiosa


SIRACUSA - I carabinieri di Siracusa hanno arrestato il 65enne Salvatore Pianciamore, incensurato, per maltrattamenti e minacce nei confronti della moglie 61enne. I militari, su richiesta del figlio della coppia, sono intervenuti al termine dell’ultimo grave episodio.



L’uomo, infatti, da circa un anno osteggia il percorso spirituale intrapreso dalla moglie all’interno di una congregazione religiosa cristiana che la vede partecipe di cerimonie e riti religiosi. Tale avversione è andata sempre più nel tempo degenerando in vere e proprie aggressioni fisiche e verbali.

La donna è stata ascoltata a lungo dai carabinieri che hanno potuto ricostruire l’ultimo episodio in termini temporali, inquadrandolo in un più ampio contesto di violenze subite in silenzio nell’ultimo anno, mai denunciate dalla vittima al fine di mantenere l’integrità del nucleo familiare. La malcapitata ha raccontato di continue vessazioni subite, di percosse, di minacce gravi, indirizzatele dal marito anche a volte brandendo armi da taglio o oggetti contundenti, fino all’episodio che ha dato il coraggio alla donna di denunciare i fatti: poco prima del suo arresto, brandendo un martello durante un raptus di rabbia, Pianciamore si è avvicinato alla moglie minacciando di ucciderla se non avesse immediatamente abbandonato la congregazione religiosa.

Il provvidenziale intervento del figlio ha scongiurato tragiche conseguenze. I carabinieri hanno trovato in casa un grosso coltello da cucina e il martello utilizzati dal 65enne.




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