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mercoledì, 22 novembre 2017

Pubblicato: 25/05/2017

Ecco chi sono i 7 big


TAORMINA - Quello di Taormina è un vertice G7 dai molti volti 'nuovi', compreso quello del padrone di casa Gentiloni. Ecco chi sono i 7 leader. * Il presidente del Consiglio italiano, PAOLO GENTILONI, guida il G7, con la crisi migratoria come priorità. Al suo primo summit, ma con alle spalle l'esperienza da ministro degli Esteri, cercherà di "renderlo - ha detto lui stesso - un confronto utile e capace di far convergere le posizioni" sui temi che, ancora alla vigilia, restano aperti.

L'americano DONALD TRUMP, al suo primo viaggio all'estero da presidente, è il leader che pone più interrogativi agli altri sei, in particolare sul clima - su cui non si è ancora espresso - e sul commercio internazionale, su cui ha già cominciato a smantellare le precedenti politiche Usa.

Per il presidente francese, EMMANUELL MACRON, fresco di elezione, il G7 è il debutto internazionale dopo il vertice Nato di oggi a Bruxelles e l'occasione per alcuni primi incontri bilaterali a margine del summit. Il nuovo capo dell'Eliseo intende premere soprattutto per un pieno impegno dei Grandi sull'accordo di Parigi sul clima.

La britannica THERESA MAY, in piena campagna elettorale, è il quarto volto nuovo. La premier - la prima a volare da Trump dopo l'insediamento - intende ribadire il ruolo leader della Gran Bretagna che, nonostante la Brexit, resta un partner imprescindibile. Ancora in emergenza terrorismo, dopo l'attentato di Manchester, ha accorciato la sua permanenza a Taormina.

La cancelliera tedesca ANGELA MERKEL è invece la 'veterana' del G7, al suo dodicesimo vertice. Anche lei in campagna elettorale in vista del voto di settembre, dove punta a un quarto mandato, farà valere il rinnovato asse franco-tedesco in particolare sul clima.

Il giapponese SHINZO ABE è stato il primo a sbarcare in Sicilia. Porterà all'attenzione dei colleghi le preoccupazioni regionali: dalle minacce nucleari della Corea del Nord alle tensioni con la Cina per il Mar meridionale.

Infine, il giovane e carismatico premier canadese, JUSTIN TRUDEAU, paladino dell'accoglienza in Nord America e determinato a mantenere le porte aperte, che farà da sponda all'Italia sul tema dei migranti.




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