Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
domenica, 20 agosto 2017

Pubblicato: 19/05/2017

Fuga di gas: Catania paralizzata

Una rottura accidentale ha causato la perdita in via Bolano, dove ci sono i lavori per i cavi di fibra ottica

CATANIA - Una fuga di gas già bloccata ha provocato il caos alla circonvallazione di Catania, vicino a una clinica privata, che è rimasta operativa. Durante lavori di scavo per l'interramento di cavi di fibra ottica, in viale Lorenzo Bolano angolo via Sebastiano Catania, operai dell'impresa hanno accidentalmente danneggiato una tubazione di metano dell'azienda del gas di Catania, l'Asec, causando una consistente perdita di gas metano che si é disperso nella zona circostante e anche in prossimità della clinica.

"Circonvallazione chiusa in direzione di Misterbianco, viale Antoniotto Usodimare inaccessibile e traffico deviato in via San Nullo. In una parola, il caos completo in tutto il quartiere di San Nullo e nella parte Nord di Cibali con decine di auto che hanno intasato le strettissime arterie causando la paralisi della mobilità cittadina", dice il consigliere di quartiere Erio Buceti.

"L’emergenza che si è venuta a creare stammatina non può passare in secondo piano. Manca una mappatura precisa e puntuale della posizione dei sottoservizi in tutto il territorio. Con gli operai e i mezzi meccanici che proseguono i lavori a tentativi, senza sapere esattamente dove passano le condutture, il rischio è quello che un simile episodio possa verificarsi ancora in futuro. La situazione che si è venuta a creare stamattina è l’esempio più evidente: il traffico, che procedeva in direzione di Misterbianco sulla circonvallazione, è stato dirottato in via San Nullo. Una lunga coda bloccata da cantieri privati e pubblici. Superato questo ostacolo, il flusso veicolare era nuovamente paralizzato da un incidente tra un’auto e uno scooter in via Sebastiano Catania a pochi passi dal viale Benedetto Croce. In questo contesto non c’era nemmeno l’ombra di una pattuglia della polizia municipale a controllare il traffico".







Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.