Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
martedì, 30 maggio 2017

Cesareo in ritardo al Santo Bambino
chiesto giudizio per le 3 dottoresse

Catania. Non intervengono per non rimanere a lavorare oltre l'orario previsto e il neonato riporta lesioni gravissime e irreversibili. I familiari del bambino si costituiranno parte civile

CATANIA - "Per evitare di rimanere a lavorare oltre l'orario previsto, avrebbero omesso di eseguire un parto cesareo, nonostante i molteplici episodi di sofferenza fetale emersi dal tracciato". E per "simulare una inesistente regolarità nell'esame medico" avrebbero "somministrato atropina alla gestante". La procedura, e "il non avere informato della situazione i colleghi del turno successivo, avrebbe causato la nascita del neonato con lesioni gravissime".

E' l'accusa contestata dalla Procura di Catania a due dottoresse dell'ospedale Santo Bambino, struttura da oltre 2.000 parti l'anno, Amalia Daniela Palano e Gina Corrao, per le quali è stato chiesto il rinvio a giudizio per lesioni gravissime colpose, omissioni e falso in atti d'ufficio. Davanti al Gup Ragazzi, il prossimo 22 maggio, comparirà anche la dottoressa Paola Cairone che, secondo l'accusa, "pur non essendo a conoscenza degli avvenimenti precedenti, praticava alla paziente per due volte le manovre di Kristeller, bandite dalle linee guida, nonostante un tracciato non rassicurante, e non contattava in tempo il neonatologo".

L'episodio risale al 2 luglio 2015 e le indagini sono state avviate dalla squadra mobile e coordinate dal procuratore Carmelo Zuccaro dopo la denuncia dei familiari. Il neonato, venuto al mondo con un giro di cordone ombelicale attorno al collo, ha riportato lesioni gravissime e danni irreversibili cerebrali e motori. I familiari e il bambino si costituiranno parte civile con l'avvocato Gianluca Firrone.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.