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lunedý, 21 agosto 2017

Pubblicato: 14/05/2017

"Alla Regione tocca a noi"

L.Cil. / 
Pogliese al "Faccia a faccia Politico": "Forza Italia non ha mai espresso il candidato alla presidenza. Cuffaro e Lombardo? Coerenti oppositori a Crocetta"

Salvo Pogliese candidato a tutto. Sempre. Nel 2012 eletto all’Ars, nel 2014 diventa eurodeputato a Strasburgo con Forza Italia, rimettendo il mandato di vice presidente vicario della Regione per spirito di servizio. “Berlusconi ha stima e dimostra puntuale affetto nei miei confronti. Il suo obiettivo, che coincide con il mio, è quello di vincere le elezioni regionali di novembre, la madre di tutte le battaglie. Se dovessi essere funzionale alla causa non mi sottrarrò e ne sarei felice, al contrario starò lealmente al fianco del candidato prescelto”.

Formalmente ancora in campo, perché il suo nome è tra i più spendibili nella rincorsa del centrodestra a Palazzo d’Orleans, nonostante la fuga in avanti di Nello Musumeci. “Il leader di Diventerà Bellissima ha posto la sua candidatura, autorevole e di rispetto, ma a oggi non è designato del centrodestra. A breve convocheremo un tavolo attorno al quale troveremo la sintesi su un nome unitario”. Stasera alle 20.30 su Antenna Sicilia, Pogliese sarà ospite di “Faccia a Faccia Politico” condotto del giornalista Luca Ciliberti con gli interventi di Giuseppe Bianca (La Sicilia), Antonio Fraschilla (Repubblica), Gerardo Marrone (Giornale di Sicilia) ed Elvira Terranova (AdnKronos).

Forza Italia non ha mai espresso il candidato presidente da quando esiste l’elezione diretta, per due volte abbiamo ceduto la guida all’Udc con Cuffaro, poi al Mpa con Lombardo e infine, nel 2012, a La Destra di Storace proprio con Nello Musumeci. Oggi rivendichiamo questa scelta come principale forza della coalizione”.

Il partito del Cavaliere, anche in Sicilia, cerca la sintesi e soprattutto prova ad aggregare, nonostante alcuni alleati scomodi: “Cuffaro e Lombardo? I gruppi parlamentari di Pid Cantiere Popolare e Mpa hanno svolto con coerenza il ruolo scomodo di dura opposizione a Rosario Crocetta a differenza di altri (Ncd) che sono saltati sul carro del vincitore il giorno dopo le elezioni del 2012. E’ giusto che queste due componenti siano parte integrante della coalizione di centrodestra”.

I sondaggi danno sempre avanti il partito di Grillo: “Il M5s merita grande rispetto, ma sta dando puntuale dimostrazione di incapacità amministrativa, basti pensare ai casi di Gela, Alcamo e Bagheria, senza scomodare il caso emblematico del Comune di Roma”.

Al nodo Musumeci-Pogliese, infine, sono collegate anche le amministrative del 2018 a Catania. “Dopo il 5 novembre faremo il punto sulle politiche per trovare il candidato che metterà fine all’esperienza fallimentare di Enzo Bianco. Anche in questo caso, se la scelta cadrà sul mio nome non mi sottrarrò e ne sarei felice – conclude - Almirante definì Catania la pupilla dei suoi occhi, la città e l’area metropolitana sono tradizionalmente di centrodestra, lo dicono i numeri. Sono convinto che elettori ritorneranno su questo solco alla prima occasione utile”. GUARDA L'INTERVISTA

Twitter: @LucaCiliberti




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