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domenica, 23 luglio 2017

Il buono vestiario per i poliziotti?
Va speso nel negozio femminile

Palermo: gli agenti per protesta devolvono gli indumenti a un convento

PALERMO - "I poliziotti di Palermo devono spendere il buono vestiario da 70 euro nel negozio di abbigliamento femminile 'Le Vie en Rose' che si è aggiudicata la gara". A segnalarlo è il sindacato di polizia LeS (Libertà e sicurezza polizia di Stato) di Palermo.

"Il buono spetta agli agenti per risarcirli dell'usura dei vestiti utilizzati nel corso del lavoro. I poliziotti potevano solo prendere un giubbotto dello stesso colore o dovevano dare il buono a mogli e fidanzate. Così gli agenti aderenti alla sigla sindacale hanno deciso di donare al Convento dei Cappuccini gli indumenti acquistati. La donazione è un gesto di assoluta carità nei confronti di chi sta peggio di noi, ma è anche un evidente gesto di protesta contro l'amministrazione della pubblica sicurezza che elargisce 'buoni vestiario' non spendibili e risibili e che negli anni si va riducendo".




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