Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
domenica, 22 ottobre 2017

Catania, prime multe a lucciole e clienti

Controlli tra viale Africa, stazione e le piazze Galatea e Mancini Battaglia. Il comandante dei vigili: "Rispetteremo la privacy"

CATANIA - Prima applicazione del 'Daspo sicurezza' a Catania con controlli sull'esercizio della prostituzione dopo che il Comune ha emesso un'ordinanza che prevede una sanzione pecuniaria da 200 a 300 euro, l'ordine di allontanamento dal luogo in cui sono state fermate con efficacia per le successive 48 ore.

Sono state 10 le 'lucciole' fermate dalla polizia di stato e dai vigili urbani in esecuzione di un controllo disposto dal Questore tra viale Africa, piazza Galatea, piazza Mancini Battaglia e nella zona della Stazione Centrale. Poiché prive di documenti, sono state accompagnate per il fotosegnalamento nei locali della Polizia Scientifica per verificare la loro identità e accertare se destinatarie di provvedimenti.

Durante l'operazione diversi clienti sono stati fermati e identificati: a loro è stata applicata la sanzione da 100 a 300 euro decisa dall'ordinanza del sindaco per gli avventori e per chi chiunque adesca una prostituta lungo le vie cittadine. Le donne sono risultate essere tutte romene e polacche, tra queste una minorenne per la quale ricercata dopo una denuncia di allontanamento della madre. La giovane sarà affidata a una struttura di accoglienza di questo centro.




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.