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martedý, 23 maggio 2017

Salvo il 25 aprile, poi piogge in agguato

Il maltempo Ŕ dietro l'angolo: tra giovedý e venerdý temporali al Centrosud e temperature in calo anche di 8 gradi

ROMA - In Sicilia sarà un 25 aprile soleggiato e con temperature miti, ma il ritorno di piogge e un deciso abbassamento termico sono  dietro l'angolo. Tra giovedì e venerdì l'ondata di maltempo raggiungerà anche il Centrosud, possibili violenti acquazzoni con grandinate.

FINO AL 25 APRILE BELLO AL CENTROSUD, PRIMI SEGNALI DI CAMBIAMENTO AL NORD. "Alta pressione in indebolimento nelle prossime ore, ma ancora garanzia di tempo in prevalenza bello e mite al Centrosud, mentre al Nord già riscontriamo i primi segnali di cambiamento", conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara. "La nuvolosità è infatti in aumento e il per il 25 aprile ci attendiamo anche qualche pioggia o rovescio su Alpi, Prealpi, occasionalmente Liguria di Levante, Friuli Venezia Giulia e fascia pedemontana. Ancora in prevalenza soleggiato sulla Romagna".

DA MERCOLEDI’ A VENERDI’ ONDATA DI MALTEMPO. "Una perturbazione in arrivo dal Nord Europa e accompagnata da aria più fredda porterà ad un sensibile peggioramento sul Nord Italia nella giornata di mercoledì - spiega l’esperto -. Con piogge diffuse, anche intense e abbondanti specie su alta Lombardia, Triveneto, Levante Ligure dove si potranno superare picchi di 80-100 mm; nevicate talora copiose sono inoltre attese sulle Alpi in calo fin sotto i 1.800-2.000 m. Piogge e rovesci si estenderanno anche all’alta Toscana mentre sarà ancora in attesa il resto del Centrosud, con tempo più stabile, molto mite e punte di oltre 24-25°C su adriatiche, Sardegna e Sicilia".

Giovedì la perturbazione guadagnerà anche le regioni del Centro e parte del Sud, indugiando inoltre al Nord, specie Nordest, mentre le estreme regioni meridionali verranno raggiunte essenzialmente venerdì. Dato lo scontro tra masse d’aria molto diverse, quella fredda dal Nord Europa con quella mite preesistente, non sono da escludersi temporali localmente forti, accompagnati da gradine. Venti in rinforzo dapprima di Scirocco e Libeccio, poi in rotazione a Maestrale e Tramontana con mari mossi o molto mossi.

TEMPERATURE IN DECISO CALO, TORNA LA NEVE SU ALPI E APPENNINO. L’arrivo dell’aria fredda si farà sentire con un calo delle temperature dapprima soprattutto al Nord, ma entro venerdì generalizzato su gran parte della Penisola, con perdita anche di 6-8°C. Tornerà così a nevicare sui rilievi fino sotto i 1300-1600m, ma fiocchi non esclusi fin sotto i 1.000 m sulle Alpi specie di confine.

NUOVA ONDATA DI FREDDO PER L’EUROPA. Nel frattempo oltralpe assisteremo a una nuova irruzione artica, con freddo che colpirà questa volta soprattutto gli Stati centro-occidentali come Isole Britanniche, Francia, Olanda, Belgio, Germania e tutta la Scandinavia; marginalmente interessata anche la Spagna. Saranno così possibili nevicate a quote collinari se non a tratti fino in pianura e ancora una volta gelate tardive, ulteriormente dannose per l’agricoltura.




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