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venerdì, 20 ottobre 2017

Pubblicato: 21/04/2017

Stranieri in Sicilia: ecco chi sono

Più di 180.000, con un numero di imprese fortemente in crescita. I più numerosi sono i romeni. La fotografia dell'Osservatorio Arrupe

PALERMO - Sono 180.000 mila, il 3,6% della popolazione siciliana. Vantano 27.766 imprese in tutta la regione, cresciute del 21% nel giro di quattro anni. Sono gli stranieri residenti nell’Isola, fotografati dall’Osservatorio migrazioni dell’Istituto di formazione politica Pedro Arrupe.

Il quarto “Rapporto migrazioni in Sicilia 2016”, curato dall’università, è stato presentato a Palermo. Secondo i dati aggiornati al 1° gennaio 2016 gli stranieri in Sicilia sono esattamente 183.192: più del doppio rispetto ai 78.242 del 2007. la fascia d’età più sostanziosa è quella compresa tra i 24 e i 47 anni. 

I più presenti sono i romeni: 53.189 (+2.417 rispetto all’anno precedente). Seguono tunisini (19.244), marocchini (14.840), srilankesi (13.452) e bengalesi (8.134). I romeni sono in testa nelle province di Catania, Ragusa, Messina e Palermo, i tunisini si concentrano soprattutto nelle province di Ragusa e Trapani.

In otto anni i “regolari” in Sicilia, quelli con un permesso di soggiorno, sono aumentati dell’80,5%. Nel 2015 nell'Isola si sono registrati 20.638 matrimoni, civili e religiosi: in 711 casi lo sposo è italiano e la moglie straniera, 188 volte invece è accaduto il contrario. Solo in 188 casi, ossia lo 0,9 per cento, gli sposi sono entrambi stranieri.

Infine l'aspetto dei soldi inviati all'estero. Nel 2015 gli stranieri che vivono in Sicilia hanno spedito 190,7 milioni di euro (meno 3,9 per cento rispetto al 2014). In base ai dati della Banca d’Italia, il Paese che ha beneficiato maggiormente di rimesse dalla Sicilia è la Romania (60 milioni di euro), seguita da Bangladesh, Cina e Sri Lanka. Il 38% è dipendente nel settore dell’agricoltura e della pesca, mentre quasi il 30% è impiegato come domestico.




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