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domenica, 23 luglio 2017

Disabili cacciati da pizzeria, pace fatta

Incontro chiarificatore con i titolari del locale di Nicolosi: "Non volevamo offenderli, torneranno a cena da noi"

CATANIA - Si sono incontrati nella sede del Consorzio siciliano di Riabilitazione-Aias a Viagrande il sindaco di Nicolosi, Nino Borzì, e i titolari della pizzeria in cui la settimana scorsa si era verificato un "episodio spiacevole per i nostri ragazzi disabili". I vertici del Csr-Aias avevano denunciato di essere stati allontanati dal locale perché non normodotati.

I due incontri sono avvenuti in momenti separati. Il sindaco Borzì si è scusato a nome della cittadinanza per quanto accaduto: "La città di Nicolosi - ha detto Borzì - è da sempre ospitale con tutti e i ristoratori faranno sicuramente tesoro di quanto successo".

Dopo la celebrazione della messa, officiata alla presenza di tutti gli assistiti, dei familiari e degli operatori del Csr, i titolari della pizzeria di Nicolosi sono intervenuti per "chiedere scusa ai disabili" e spiegare che "non era loro intenzione offenderli".

"Abbiamo ritenuto necessario divulgare l'episodio che ha visto protagonisti i nostri ragazzi - ha precisato il presidente del Csr, Sergio Lo Trovato - ma non abbiamo mai voluto che qualcuno diventasse il capro espiatorio di vicende che purtroppo ancora oggi si verificano. Una cosa è la denuncia sociale di un diritto negato, altra cosa sono l'odio e la violenza dei commenti, che anche noi abbiamo letto e ascoltato. I nostri ragazzi - ha concluso Lo Trovato - hanno accettato le scuse e l'invito rivolto loro dai titolari a tornare nella loro pizzeria".




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