Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
domenica, 22 ottobre 2017

"C'è un Sud con grandi realtà industriali"


CATANIA - Un’azienda tutta catanese ma con stabilimenti in numerose città d’Italia e in Cina. Un imprenditore di prima generazione che da 40 anni ha scommesso su questa terra, la Sicilia, conquistando spazi di mercato in tutto il mondo.

Questa mattina Andrea Orlando, candidato alla segreteria nazionale del Partito democratico, è tornato in Sicilia e ha deciso di iniziare il suo tour #alziamolavoce proprio dallo stabilimento di Camporotondo etneo (nel Catanese) della Ntet Spa che produce i minitubi per i piccolissimi cavi di fibra ottica.



Oggi l’azienda, che fa parte del gruppo guidato dal Cavaliere Francesco Tornatore, è specializzata anche nelle tecnologie per la fibra ottica e ha acquisito commesse da grosse aziende per la banda larga: Telecom, Enel open fiber, Fastweb, Vodafone e Orange Poland per citarne alcune.

"Una realtà industriale d’eccellenza", ha detto Orlando durante la visita nello stabilimento in cui ha incontrato i dirigenti e gli operai della Ntet, insieme al coordinatore regionale della sua mozione Giuseppe Berretta.



"Questa azienda è un esempio, è la dimostrazione del fatto che anche nel Mezzogiorno si può fare impresa, e la si può far bene, senza assistenzialismo, senza investimenti pubblici ma con determinazione e coraggio, riuscendo a sfidare il mercato e dando lavoro a centinaia di persone", ha proseguito Orlando. 

"C’è un Mezzogiorno fatto di grandi capacità imprenditoriali, di persone che sono in grado e hanno la voglia di accettare le sfide globali. Dobbiamo sempre denunciare quando le cose non funzionano, ma al tempo stesso valorizzare gli esempi positivi perché questi ci servono per dire che sì, si può fare".



"Certo, per aiutare queste realtà serve anche una pubblica amministrazione rinnovata ed efficiente e più servizi - ha concluso Orlando - Questo è il compito che spetta a noi".




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.