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domenica, 28 maggio 2017

Pubblicato: 15/04/2017

"Salviamo i simboli del lungomare"

Catania. Sopralluogo della commissione al Patrimonio: "Il monumento ai caduti nel completo degrado. Serve l'aiuto di imprenditori"

CATANIA - Salvare le Garitte Spagnole e il Monumento ai Caduti dal degrado e dall’abbandono. E' l'appello lanciato in seguito al sopralluogo della commissione comunale al Patrimonio.



"Il lungomare è uno dei luoghi più belli della città - afferma il presidente della commissione Salvatore Tomarchio - attraverso le varie iniziative domenicali, e complice le belle giornate, questa zona è piena di famiglie che vogliono farsi una passeggiata. Catanesi e turisti costretti però ad ammirare il Monumento ai Caduti e le Garitte Spagnole nel completo degrado, oltre alle vicine piazze transennate da anni".



"Un abbandono continuo - prosegue Tomarchio - che va fermato con la collaborazione attiva da parte di tutti". La commissione invita associazioni, comitati, amministrazione comunale e semplici cittadini a creare un fronte compatto per recuperare alcuni dei principali simboli del lungomare di Catania.



"Il lavoro più grande va fatto nel Monumento dei Caduti - spiega il vice presidente della commissione al Patrimonio Ersilia Saverino - una enorme pattumiera a cielo aperto o un bivacco per senzatetto dove sono state rubate via perfino le caditoie. Abbattere l’impianto oppure murarne gli ingressi non avrebbe senso perché comporterebbe un’enorme esborso di denaro pubblico e rappresenterebbe una sconfitta per l’intera città".



"La soluzione vincente qui - prosegue Saverino - potrebbe essere quella di affidarla alle associazioni del territorio oppure ai locali comitati cittadini. Persone che darebbero vita a eventi culturali e aggregativi per combattere il vandalismo e assicurare la vigilanza della struttura".



"La gente che vuole riappropriarsi del quartiere va incentivata e aiutata - dichiara il componente della commissione Francesco Saglimbene - altrimenti parleremo sempre di piccole iniziative isolate sul lungomare. Questioni come la prostituzione e l’abbandono dei rifiuti sul viale Ruggero di Lauria oppure sul viale Artale Alagona sono nodi che vanno affrontati con le forze dell’ordine e amministrazione comunale".

Anche l’aiuto degli imprenditori, che vogliono scommettere sul quartiere, sarebbe indispensabile: "L’immobilismo blocca il processo di sviluppo della città e non porta da nessuna parte - aggiunge il componente della commissione al Commercio Maurizio Mirenda - bisogna fare in modo di stimolare le locali forze imprenditoriali che possono dare un grande apporto in termini di sicurezza e valorizzazione del patrimonio catanese. Non recepire questo concetto può avere l’effetto di 'affidare' il lungomare, che resta spesso senza controlli, a vandali e teppisti. Degrado su degrado e alla fine a perderci è sempre la cittadinanza".




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