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venerdì, 18 agosto 2017

Pubblicato: 12/04/2017

"Crocetta, rivoglio la mia vita"

A Palermo la marcia della dignità per i disabili. Pif e l'arcivescovo contro il governatore: "I due mesi sono quasi passati, dove sono i soldi?". La replica: "Ancora qualche giorno". In corteo una ventenne che assiste i genitori: "Faccio tutto da sola"

PALERMO - Pif e Rosario Crocetta secondo round. Questa mattina mentre i disabili manifestavano a Palermo davanti alla sede di Palazzo d'Orleans il registra Pierfrancesco Diliberto ha chiesto nuovamente conto al presidente della Regione della promessa fatto lo scorso febbraio nel corso di una infuocata riunione per risolvere l'emergenza dell'assistenza disabili.

"Presidente, aveva detto che servivano due mesi. Due mesi sono quasi passati. Questa vicenda si deve risolvere - ha detto l'attore palermitano nel faccia a faccia con Crocetta -. Serve un intervento urgente per i disabili e non le solite promesse. Presidente, tiri fuori le palle e vada dai deputati e imponga lo stanziamento dei soldi per risolvere una volta per tutte l'assistenza dei disabili. Voi i soldi li avete, grattate un po' qua e un po' là".

Il presidente Crocetta, in mano un foglio con le cifre sui fondi stanziati, ha ribattuto: "Per l'emergenza i soldi li abbiamo trovati, ora servono i fondi strutturali. Non lo posso fare ora, martedì la finanziaria andrà in aula per l'approvazione. Bisogna aspettare martedì. Io non ho mai preso in giro nessuno. Dopo l'incontro avvenuto poco fa con le persone diversamente abili, ho dato mandato all'assessore Baccei di predisporre un emendamento da presentare martedì in aula, prima dell'apertura del dibattito sulla finanziaria, per reperire fondi consistenti al fine di allineare il fondo per la disabilità del 2017 a quello del 2018".

Pif prima aveva sfilato con l'arcivescovo Lorefice in corteo per "La marcia della dignità" a sostegno dei disabili dalla cattedrale alla presidenza della Regione. "Sharon ha due genitori disabili e la sua adolescenza gliel'abbiamo fregata - ha detto Pif -. Sharon ha fatto quello che Rosario Crocetta e tutti i parlamentari regionali dovevano fare e non hanno fatto: ha assistito i disabili. Io non sono un economista ma non è plausibile che ogni voce di capitolo della Regione abbia priorità sull'assistenza ai disabili. Più di ottomila voci di capitolo hanno priorità sull'assistenza disabili. I soldi ci sono".

E' stata poi la stessa ragazza citata dal regista a sfogarsi: "Voglio tornare a vivere i miei vent'anni. E' questo che chiedo a Crocetta. Sono anni che mi occupo dei miei genitori senza nessuna assistenza. Siamo davvero stanchi di essere abbandonati a noi stessi. Io sono orgogliosa della mia famiglia, sono io che li aiuto giorno e notte".

Sharon Ganci è una ventenne di Misilmeri, diplomata. Vorrebbe aprire un'attività commerciale, un locale. "Vorrei tornare a vivere ad occuparmi della mia vita. Non posso fare per sempre l'assistente. Io i miei doveri di figlia li ho sempre adempiuti, ma ho bisogno di un aiuto. Io vorrei chiedere a Crocetta di restituirmi il mio futuro".

L'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice ha chiesto un minuto di silenzio nel corso della marcia. "Non siamo qui per essere contro - ha detto Lorefice - ma per dare voce a chi non ne ha. Ognuno di noi è qui per tanti motivi. Nel Cristianesimo la fragilità è una potenza e una potenza di riscatto".







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