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domenica, 28 maggio 2017

Riposto, minaccia di darsi fuoco
"Non vedo mio figlio da due anni"

Un marocchino evade dai domiciliari e si arrampica su un monumento: "Togliete il bambino alla madre, lo maltratta"

RIPOSTO (CATANIA) - Un marocchino di 40 anni agli arresti domiciliari per furto a Riposto (Catania) si è arrampicato stamane sul monumento ai marinai, nel lungomare, dove è rimasto più di sei ore minacciando di darsi fuoco perché da due anni non vede il figlio di due anni e mezzo che a suo dire sarebbe maltrattato dalla madre e per chiedere che il bimbo venga tolto alla donna. I familiari dell'uomo vivono in una località sicura in Emilia Romagna.

L'extracomunitario, che aveva con sé una bottiglia di liquido infiammabile, è stato convinto a desistere dal suo proposito e fatto scendere con l'ausilio dei vigili del fuoco poco dopo le 14. Sul posto per convincere l'uomo a scendere sono intervenuti i carabinieri, con un 'negoziatore' inviato dal Comando provinciale, e il sostituto procuratore di turno. L'uomo è stato poi arrestato per evasione. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri.




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