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domenica, 30 aprile 2017

Qualità della vita, siciliani insoddisfatti

Il 77% dei nostri lettori, intervistati da Demopolis, esprime una valutazione decisamente negativa. Soddisfazioni solo in ambito familiare. Infrastrutture, viabilità e lavoro le priorità. TUTTI I GRAFICI

Poco meno di un quarto dei siciliani si dichiara soddisfatto della qualità della vita nella città in cui vive: è uno dei risultati che emerge dal sondaggio condotto online dall’Istituto Demopolis tra i lettori del quotidiano lasiciliaweb. Il 77%% esprime una valutazione decisamente negativa.


“Gli ambiti di benessere dei cittadini – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento – riguardano soprattutto la dimensione personale: la principale ragione di soddisfazione è rappresentata dalla vita familiare e sentimentale, indicata dall’86%. Molto positivo è, per oltre i tre quarti, il rapporto con gli amici. Ad incidere in termini positivi sulla quotidianità del 58% degli intervistati è anche la sfera del tempo libero. Più problematiche appaiono invece le dimensioni del lavoro e del reddito. Estremamente critico è il giudizio sui servizi pubblici, promossi da appena il 16%”.


La crisi economica degli ultimi anni sembra pesare a Catania, così come nel resto dell’Isola: la maggioranza assoluta, il 53%, afferma che la situazione economica della propria famiglia è peggiorata nell’ultimo triennio. Risulta migliorata per appena l’8%, mentre è rimasta sostanzialmente analoga per quasi 4 cittadini su 10.


La qualità della sanità pubblica resta centrale nelle valutazioni dei lettori de lasiciliaweb. “Se il 41% ritiene che i servizi sanitari siano rimasti più o meno invariati rispetto al passato – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – la stragrande maggioranza degli intervistati, il 54%, rileva invece nell’Isola un peggioramento complessivo negli ultimi anni. Emerge, nelle famiglie, una forte preoccupazione sullo stato del Welfare nella nostra regione”.


L’Istituto Demopolis ha chiesto infine ai lettori di indicare le reali priorità di intervento per il territorio in cui vivono: in testa, segnalato dal 68% degli intervistati, è il tema “trasporti, viabilità e infrastrutture”; il 62% indica l’occupazione giovanile, che resta l’emergenza sociale più avvertita. Il 63% richiede più investimenti sulla sanità; il 52% vorrebbe infine maggiore attenzione sulla sicurezza in città.






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