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lunedý, 26 giugno 2017

Pubblicato: 06/04/2017

Ars, approvata la manovra finanziaria

Al voto in commissione Bilancio soltanto 9 deputati: maggioranza in frantumi, decisive le opposizioni. Congelati 162 milioni di euro destinati a Comuni, ex Province e consorzi di bonifica

PALERMO - E' stata approvata intorno alle 3 di notte in commissione Bilancio dell'Ars la manovra finanziaria. Alla fine a votare sono stati in nove, sei i deputati assenti nelle fila della maggioranza, andata in frantumi: i documenti finanziari e il collegato sono passati con 5 voti a favore, 2 contrari e 2 astenuti.

Fondamentali le opposizioni, la presenza fino al voto finale dei 2 componenti dei 5stelle ha consentito il mantenimento del numero legale. Non solo: determinanti i voti a favore del presidente della commissione, Vincenzo Vinciullo (Ncd), e il deputato del Psi Giovanni Di Giacinto, che pur non condividendo l'impostazione della manovra data dal governo, hanno deciso di votarla per evitare il tracollo. A favore i tre deputati del Pd presenti: Giuseppe Lupo, Nello Dipasquale e Giovanni Panepinto.

La commissione ha inoltre esitato una norma che "congela" 162 milioni di euro, fondi destinati a comuni, ex Province e consorzi di bonifica; si tratta delle risorse che la Regione siciliana dovrebbe ricevere alla luce dell'accordo con lo Stato sul gettito dell'Iva. Durante l'esame della manovra, la commissione ha chiesto ufficialmente al governo Crocetta, con una nota, di comunicare la disponibilità delle somme previste in bilancio ma non avendo ricevuto alcuna risposta ha deciso di congelare il capitolo.




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