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mercoledì, 18 ottobre 2017

Pubblicato: 05/04/2017

Riscossione Sicilia in liquidazione


PALERMO - Riscossione Sicilia Spa, la società guidata del presidente Antonio Fiumefreddo, è in liquidazione e passerà al nuovo ente nazionale. E' bastato un emendamento del capogruppo di Forza Italia Marco Falcone e mettere, forse, la parola fine a tutte le polemiche che da mesi accompagnano ogni azione legata alla riscossione dei tributi che, in Sicilia, non ha risparmiato nessuno, a partire proprio dai politici regionali. Ma nonostante tutto, secondo le ultime stime, la società risulta in forte passivo. L'idea è quella di replicare l'abolizione di Equitalia avvenuta con l'ultima legge di stabilità.

"Dopo due lunghi anni di dura battaglia parlamentare Forza Italia festeggia l'approvazione dell'emendamento che allinea l'agente di riscossione regionale a quello nazionale. Riscossione Sicilia, ente che produceva 18 milioni di euro all'anno di debito, sarà messa in liquidazione e superata. Al suo posto opererà il nuovo soggetto nazionale. Una svolta importante, quella decisa oggi dall'Ars, che porterà maggiore gettito nelle casse pubbliche e un risparmio dei costi di riscossione, che darà minori balzelli ai cittadini siciliani e al tempo stesso un futuro di maggiore sicurezza ai dipendenti" spiega Falcone.

Nello specifico, secondo quanto scritto nell'emendamento approvato stasera in aula, "a decorrere dl primo luglio 2017 la società Riscossione Sicilia Spa è posta in liquidazione. Entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, e comunque non oltre il 1° luglio 2017 il governo regionale definisce, di comune accordo con il ministero dell'economia, tutti gli aspetti di natura tecnica e amministrativa relativi al passaggio di funzioni tra Riscossioni Sicilia spa e il nuovo ente pubblico economico previsto dal comma 3 dell'articolo 1 del Decreto legge 22 ottobre 2016 articolo 1".

A decorrere dal primo luglio del 2017 il personale della società con contratto di lavoro a tempo indeterminato, in servizio dal 31/12/2016 senza soluzione di continuità e con la garanzia del mantenimento della carriera e della posizione maturata fino al 1° luglio 2016 sarà trasferito al nuovo ente pubblico nazionale.

Twitter: @LucaCiliberti




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