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giovedė, 17 agosto 2017

Pubblicato: 21/03/2017

"Viale Kennedy č penoso"

La denuncia di un consigliere comunale catanese: "Buche, vandali, montagne di rifiuti in spiaggia. Per mesi diventa terra di nessuno"

CATANIA - "Il viale Kennedy è in condizioni penose. Pieno di buche e avvallamenti, senza manutenzione al verde e con gravi danni all’arredo urbano. Sulle spiagge libere ci sono rifiuti di ogni tipo, per mesi i continui raid vandalici hanno distrutto tutto". Sos Plaia: a lanciarlo è il consigliere comunale catanese Giuseppe Castiglione.

"C'è uno stato di profondo abbandono lungo una vasta area. La sera, poi, viale Kennedy diventa un luogo dove appartarsi e dove la gente che lavora nelle strutture ricettive della zona teme di essere derubata in ogni momento. A questo vanno aggiunte le montagne di rifiuti all’interno del campo rom a pochi passi dall’impianto sportivo in terra battuta del Turati".

Per Castiglione "sulle spiagge libere di Catania non si può fare una programmazione stagionale che duri appena un paio di mesi. Serve invece un piano di sviluppo che riguardi tutto l’anno per le grandi potenzialità che questa parte di Catania sa dare ma che, per colpa del totale disinteresse di questa amministrazione, restano assolutamente inespresse".

Da qui "è fondamentale lavorare per la sicurezza del sito. Sicurezza che riguardi pure una migliore viabilità. Se prima le competenze per questa zona venivano divise tra Comune di Catania e Provincia, oggi il sindaco della città metropolitana ha il dovere di intervenire adesso e non quando la stagione estiva sarà alle porte e si dovrà imbastire la solita corsa contro il tempo. Ogni anno le tre spiagge libere vengono utilizzate da maggio fino a settembre. Poi, chiusa la stagione balneare, sono abbandonate per mesi trasformandosi in una terra di nessuno dove chiunque può fare quello che vuole".




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