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domenica, 30 aprile 2017

Etna, il grande spettacolo del weekend

L.Cil. / 
Il fronte lavico rallenta e prosegue verso la desertica Valle del Bove. Tornano operativi gli aeroporti di Catania e Comiso. In quota è boom di turisti

CATANIA - Il più grande spettacolo del week-end. L'Etna continua ad attirare l'attenzione del mondo dopo le immagini della pioggia di lapilli che hanno fatto il giro del pianeta, grazie alle telecamere della Bbc e alle immagini della Nasa, che dallo spazio riprende la grande colonna di fumo che esce dal cretere.

Il fronte lavico rallenta e prosegue verso la desertica Valle del Bove. Nel pomeriggio di ieri è diminuita l'ampiezza del tremore dei condotti magmatici interni del vulcano, e la colata che emerge dalla 'bocca' apertasi nel nuovo cratere di Sud-Est si è 'stabilizzata', mentre due nuovi 'bracci' la sovrastano e l'affiancano. Il 'teatro' eruttivo dell'Etna rimane confinato in alta quota, e se non fosse per la cenere lavica sarebbe soltanto spettacolo. Che può diventare pericoloso, come avvenuto tre giorni fa con l'esplosione freatica causata dal contatto tra la lava, che ha una temperatura superiore ai mille gradi, e la neve.

La cenere lavica ha causato non pochi disagi. Dalle 9.30 di stamane gli aeroporti di Catania Fontanarossa e di Comiso Pio La Torre sono tornato nuovamente operativi dopo la chiusura di ieri a seguito dell'allarme rosso diffuso dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania. La zona attorno al vulcano è diventata 'no fly': 11 voli sono stati cancellati e 23 dirottati, 15 a Comiso (Ragusa) e 8 a Palermo.

In allerta gli agricoltori, che temono per i raccolti. "Fino a questo momento la situazione è sotto controllo e non ci sono segnalazioni, ma siamo preoccupati per i danni che la cenere lavica potrebbe provocare - dice la Coldiretti Catania che monitora i paesi etnei - Nel caso in cui il fenomeno eruttivo dovesse continuare - aggiunge l'organizzazione - le colture che potrebbero essere danneggiate dalla cenere, con conseguenze gravissime soprattutto gli ortaggi e gli agrumi. In questi ultimi, a causa dello sfregamento nella fase di raccolta , si rovinerebbe la buccia con danni irreparabili al frutto".

Il vulcano attivo più importante d'Europa continua la sua normale attività e diventa punto di interesse che la Sicilia e l'Italia non riescono ancora a mettere a sistema per generare sviluppo e ricchezza. Al contrario, nei giorni scorsi si è dovuto assistere agli imbarazzanti furti perpetrati da topi d'auto senza scrupoli sulla Sp92, la stessa strada spesso utilizzata per le corse clandestine di cavalli.

L'Etna continua ad essere un attrattore di interesse e lo dimostra il fatto che, anche oggi, le zone sommitali del vulcano, sia sul versante Sud, sia a Nord sono piene di turisti. Ieri anche il nuovo prefetto di Catania, Silvana Riccio, si è recata in quota, accompagnata dai militari della Forestale e del soccorso alpino della Guardia di finanza e da un gruppo di guide, per verificare le condizioni del personale che opera sull'Etna.

Twitter: @LucaCiliberti




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