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martedì, 30 maggio 2017

Colpo alla mafia dei Nebrodi
sotto indagine banche e Caf

Stangata al boss legato ai Santapaola-Ercolano: sequestrati ristoranti e imprese agricole tra Catania e Messina

CATANIA - La Dia di Catania ha eseguito un decreto di sequestro beni emesso dal tribunale di Messina nei confronti di un presunto capo di una cosca dei Nebrodi federata con il clan etneo Santapaola-Ercolano.

Il provvedimento riguarda imprese, di cui l'indagato risulta disporre direttamente o indirettamente, operanti prettamente nel settore agricolo e nella ristorazione, numerosi terreni agricoli, fabbricati a Cesarò (Messina) e Catania, diversi veicoli, centinaia di titoli ordinari Agea e rapporti finanziari in corso di quantificazione. 

Con il sequestro la Dia ha dato l'ennesimo colpo al clan dei Nebrodi, proprio nel paese del Messinese dove è avvenuto l'attentato al presidente del Parco ambientale, Giuseppe Antoci. Le indagini si starebbero spostando anche su banche e Caf: gli investigatori avrebbero acceso un faro sul loro ruolo nei Nebrodi.




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