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domenica, 19 novembre 2017

Pubblicato: 21/12/2008

Doppio "Carramba" a Catania

Storia a lieto fine per una donna che riabbraccia il fratello, perde documenti e passaporti e ritrova la refurtiva grazie al provvidenziale intervento di un carabiniere che aveva seguito il programma di Raffaella Carrà

CATANIA - A "Carramba che fortuna" ha ritrovato il fratello che non vedeva da cinque anni, da quando cioè si era trasferita negli Usa dopo aver sposato un ex militare statunitense, ma al suo rientro a Catania le hanno rubato i documenti, soldi e passaporto.

Protagonista della vicenda Sabrina Noè, ospite mercoledì scorso della trasmissione di Raffaella Carrà, che tramite il quotidiano "La Sicilia" di Catania aveva lanciato un appello al ladro. La storia si è conclusa a lieto fine, visto che la donna ha riavuto i documenti scomparsi: lo zainetto che le era stato rubato è stato fatto ritrovare nel cimitero di Misterbianco. Al suo interno c'erano anche le carte di credito, mancavano soltanto i soldi.

A fare il ritrovamento è stato un appuntato dei carabinieri che è anche un 'fan' della trasmissione "Carramba che fortuna" e che ha riconosciuto subito i proprietari dei passaporti, anche per avere letto la storia sulla stampa.

"Siamo felici - conferma Alessandro Noè, fratello di Marina, al telefono - non pensavamo di potere trovare i documenti e così in fretta. Certo l'avventura non è stata piacevole, ma possiamo dire che è  tutto bene quello che finisce bene".

Il ritrovamento dei passaporti permetterà a Marina Noè di potere incontrare i genitori che da 13 anni  vivono a Malta, dove si recherà per trascorrere il Natale, prima di rientrare a Catania e poi a Boston.

"Senza i documenti - spiega il fratello - non avrebbe potuto incontrare neppure i nostri genitori. Meno male che tutto si è sistemato: sarà un Natale bellissimo".  Marina Noè rientrerà poi in Usa dal marito, un ex militare che ha conosciuto quando era in servizio a Sigonella..




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