Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
martedì, 28 marzo 2017

Pubblicato: 16/03/2017

Riesi, truffa dei falsi braccianti

Un'impresa agricola avrebbe fatto ottenere sussidi illeciti dall'Inps per 900.000 euro

RIESI (CALTANISSETTA) - La guardia di finanza di Caltanissetta e della stazione dei carabinieri di Riesi, su delega della Procura Nissena, hanno denunciato 137 falsi braccianti agricoli per truffa aggravata ai danni dello Stato e falso.

Il danno all'Inps, in tre anni, sarebbe di 900 mila euro. Al centro dell'inchiesta un'impresa agricola fittizia di Riesi, gestita da un romeno e un italiano, che avrebbero fatto ottenere ai falsi braccianti "sussidi di disoccupazione agricola semplice, assegni per il nucleo familiare, per malattia e per maternità".

Nei loro confronti è stato disposto anche il sequestro di diversi conti correnti, di un complesso aziendale, di tre appezzamenti di terreno e di tre autovetture per un importo pari a quello illecitamente percepito e la segnalazione all'Inps per il recupero delle somme erogate.

Inoltre, il rappresentante della ditta, un 42enne, è stato per estorsione: avrebbe minacciato di morte e di rappresaglia nei confronti della sua famiglia per ottenere illecitamente somme di denaro derivanti dalle indennità di disoccupazione percepite dal falso bracciante.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.