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martedì, 28 marzo 2017

Pubblicato: 15/03/2017

Infermiere pestato dal paziente

Caos al pronto soccorso di Paternò: prima il dipendente si becca due pugni, poi viene aggredito dai parenti del "malato". Il sindacato: "Ennesimo episodio di inciviltà"

PATERNO' (CATANIA) - La notte scorsa un infermiere di turno al pronto soccorso dell’ospedale di Paternò è stato aggredito. Stava assegnando i codici al triage e sentendo dei rumori tra la folla nell’area di attesa è andato ad aprire le porte per verificare cosa fosse successo.

Ha così trovato un paziente adagiato su di una barella dai parenti che, urlando, chiedevano le analisi del sangue senza descrivere nulla dell’accaduto.

L’infermiere, avvicinatosi al paziente per valutare lo stato di coscienza, gli ha chiesto cosa fosse successo e per risposta si è visto sferrare un pugno alla spalla senza alcuna motivazione.

I parenti dietro di lui lo hanno circondato e aggredito mentre gli continuavano a urlare di fare le analisi, nel frattempo il paziente approfittando della confusione gli ha sferrato un secondo pugno alla mandibola, senza alcun motivo.

A quel punto l’infermiere impaurito è rientrato nella sua postazione a segnalare l’accaduto al medico di guardia.

Per il sindacato della Fsi-Usae "è l’ennesimo episodio, a pochi giorni dall'aggressione all’infermiera dell’ospedale Cannizzaro. Inciviltà è aggredire i sanitari, infermieri e medici nei pronto soccorso e nelle corsie preposte per salvare vite umane. Nei prossimi giorni faremo dei sopralluoghi al fine di segnalare possibili situazioni di pericolo alle autorità competenti”.




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