Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
giovedì, 21 settembre 2017

La hit parade delle priorità catanesi
"Ecco come useremo i soldi del Patto"

Bianco e i fondi del governo: "Già aggiudicate le prime 4 gare per la messa in sicurezza di 19 scuole. Poi la caserma dei carabinieri, l'illuminazione, la rete idrica e le strade"

CATANIA - "Ci sono già le prima quattro aggiudicazioni delle gare per la messa in sicurezza di 19 scuole di Catania. L'operazione sarà completata entro l'inizio del prossimo anno scolastico". Accanto al ministro della Coesione territoriale e del Mezzogiorno Claudio De Vincenti, in visita alla Sifi, il sindaco Enzo Bianco ha parlato oggi delle prossime opere che saranno realizzate in città con i fondi del 'Patto per Catania'.



"Abbiamo già i bandi di gara per le prime opere della zona industriale - ha detto Bianco -. La prima opera che andrà in gara è la realizzazione della caserma dei carabinieri. A seguire, subito dopo, le opere che riguardano l'illuminazione pubblica, la rete idrica e il rifacimento delle strade che si trovano in condizioni molto delicate".

L'incontro con i giornalisti rappresentava il secondo appuntamento di monitoraggio sull'attuazione del Patto per Catania dopo quello del 12 gennaio scorso. "Contemporaneamente - ha aggiunto Bianco - ho chiesto al ministro De Vincenti di darci una mano per risolvere la questione relativa alla rete fognaria, che è la parte più rilevante dei lavori che riguardano il Patto per Catania perché complessivamente si tratta di 400 milioni di euro su un totale di circa 750".

"Infine - ha concluso il sindaco - ho chiesto al presidente del Consiglio, e il governo mi sta dando una mano, di risolvere quelle lungaggini burocratiche che rischiano di far ritardare l'avvio dei lavori per il rifacimento della 'mantellata' del porto (lavori riguardanti il molo foraneo, ndr), che vale 50 milioni di euro e che è un'opera importante per Catania".




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.