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venerdì, 21 luglio 2017

Appello dei malati a Mattarella: "Siamo una priorità? Lo dimostri"


PALERMO - #SiamoHandicappatiNoCretini. Con questo hashtag si firmano i disabili gravissimi siciliani che hanno postato su you tube un video messaggio al presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiedendo un aiuto.

I primi ad apparire in video sono i fratelli Gianluca e Alessio Pellegrino, tetraplegici, che partecipando alla trasmissione Le Iene hanno portato alle dimissioni dell'assessore regionale alla Famiglia Gianlcuca Miccichè che non li aveva ricevuti nonostante loro avessero atteso un giorno intero in assessorato.

Dopo i Pellegrino appaiono numerosi genitori di bimbi e giovani disabili che raccontano in pochi secondi le loro terribili esperienze di "solitudine e abbandono".

"Ci rifiutiamo di vivere in un Paese che non riesce a essere all'altezza delle leggi che ha creato" dicono due genitori e ancora "la nostra Sicilia ci sta tradendo" e "Se siamo una priorità ce lo dimostri, scuota le coscienze". L'appello si conclude con la richiesta di "aiuto" da parte di tutti i partecipanti al video.

Poche ore dopo è arrivata la risposta del capo dello Stato: "Avete sollevato un'esigenza non soltanto vostra, ma di carattere generale - scrive Mattarella in una lettera indirizzata ai fratelli -. Vi sono vicino: voi chiedete il rispetto dei vostri diritti fondamentali. Questi diritti vanno tenuti presenti in occasione delle previsioni di spesa, pur nel comprensibile dovere di tener conto da tutte le esigenze che richiedono impegni e risorse. Le istituzioni, tutte, devono essere sensibili e fare fronte a questa responsabilità".

Il presidente invita poi i fratelli Pellegrino a far pervenire la lettera a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione del video sui problemi della disabilità. "Vi è un problema di risorse di accrescere e, quantomeno, nell'immediato da non diminuire. Vi è anche - aggiunge il presidente Mattarella - un problema che riguarda l'applicazione delle previsioni operate dal Parlamento con leggi che prevedono interventi. L'obiettivo è quello di impedire che persone con gravi problemi di disabilità rimangano in solitudine e che ricevano adeguata solidarietà. Vi è, ancora, un problema di attuazione tempestiva degli interventi con le risorse disponibili. Occorre, infine, assicurare un livello uniforme di condizioni in tutto il territorio nazionale. Solleciterò le istituzioni in questo senso, assicurandovi, fin da ora, che continuerò a seguire le risposte ai vostri problemi".




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