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lunedý, 24 luglio 2017

Furti e rapine, stop a banda di Acireale

Svaligiavano appartamenti e rubavano agrumi in campagna: sei arresti. IL VIDEO E LE FOTO

CATANIA - Su delega della Procura Distrettuale di Catania, la polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza applicativa di misura cautelare personale nei confronti di sei persone indagate, a vario titolo, di associazione a delinquere per furti e rapine. Le indagini sono state condotte da personale del commissariato di Acireale.

Disposta la custodia cautelare in carcere nei confronti di Gaetano Rapisarda, 52 anni, Salvatore Rapisarda, 26 anni, e Alfio Barbagallo, 38 anni. Arresti domiciliari per Giuseppe Aniello, 27 anni, Martino Rosario Calandra Scialacomo, 46 anni. Infine, obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Sebastiana Assunta Calabretta, 51 anni (GUARDA LE FOTO).

Secondo quanto accertato dalle indagini, condotte dal gennaio all'aprile del 2016, la banda si sarebbe resa responsabile di quattro furti in appartamento, un furto di un ingente quantitativo di agrumi e un tentativo di rapina. I componenti dell'organizzazione, secondo l'accusa, erano Gaetano e Salvatore Rapisarda e Alfio Barbagallo, ciascuno dei quali metteva a disposizione la sua 'professionalità criminale'.

La tecnica della banda era quella di individuare l'obiettivo in base all'orario, la zona, la presenza di persone ed la possibilità di essere controllati dalle forze dell'ordine. Successivamente pianifica le fasi di svolgimento dei reati avendo sempre un 'palo' che potesse avvisare dell'arrivo delle forze dell'ordine.

Le indagini hanno permesso di accertare come i componenti del gruppo poi rivendessero i monili rubati, che sono stati sequestrati in diversi negozi 'Compro oro'. La banda, ritiene la polizia di Stato, pianificava alti colpi che gli investigatori hanno impedito, ottenendo ulteriori riscontri probatori a carico degli indagati.




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