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mercoledì, 23 agosto 2017

L'assessore Miccichè si dimette: "Non sono sereno"


PALERMO - Si è dimesso l'assessore regionale alle Politiche sociali Gianluca Miccichè, dopo la bufera per il servizio andato in onda ieri nella trasmissione televisiva 'Le Iene' (GUARDA IL VIDEO) e le parole da lui stesso pronunciate a casa dei fratelli disabili Alessio e Gianluca Pellegrino, che da più di un anno chiedono l'assistenza domiciliare 24 ore su 24 invece delle tre ore fino a oggi loro assicurate, e riprese da una telecamera nascosta nell'appartamento che ha documentato la visita annunciata dall'esponente del governo Crocetta.

Le Iene avevano già mandato in onda un altro servizio in cui si evinceva che l'assessore non aveva ricevuto i fratelli Pellegrino che si erano presentati in assessorato. Miccichè aveva poi detto di non essere in assessorato quando i fratelli Pellegrino, che sono tetraplegici e si muovono su speciali sedie a rotelle, erano andati in assessorato.

"La situazione che si è determinata non mi consente di continuare con serenità il mio lavoro, per questa ragione e per tutelare la dignità delle istituzioni ho rassegnato le mie dimissioni al presidente della Regione", ha dichiarato Miccichè, quarantenne originario di Caltanissetta.

Nelle immagini trasmesse ieri dalle Iene si vede Miccichè che si scusa con i fratelli per quanto accaduto, ribadendo che il 15 febbraio non si trovava in ufficio; versione smentita da una delegazione di sindacalisti che era stata ricevuta poco prima dall'assessore. Investito dalle polemiche, l'assessore sente la sua poltrona traballare e per questo chiede ai due disabili di dargli una mano a restare. Una richiesta che mette in imbarazzo i fratelli Pellegrino e gli amici che si trovavano a casa con loro. Si sente Miccichè dire che il servizio h24 potrebbe partire "già in primavera, se io resto assessore. E questo non dipende da me, ma da voi. Se mi date una mano a restare". Poi l'assessore va via e un amico dei Pellegrino dice: "Mi aveva quasi convinto, ma dopo quell'ultima frase... Allucinante".

"Questo secondo video è tremendo - ha commentato Crocetta -, sono profondamente imbarazzato, adesso l'assessore Gianluca Miccichè deve chiedere scusa anche a me, ma soprattutto doveva risolvere il problema mandando a questi ragazzi la Croce rossa. Non lo ha fatto".

Il governatore ha dunque accolto le dimissioni: "Ho già avviato l'interlocuzione con i Centristi per l'Europa per trovare insieme una rapida soluzione, confermando la solidità del rapporto con questa area politica. Sin da oggi ho assunto l'interim per evitare la vacatio amministrativa".

Contro l'assessore anche il M5s all'Ars. "Ci aspettiamo che dopo l'ennesima magrissima figura su scala nazionale Miccichè abbia un rigurgito d'orgoglio e faccia la prima cosa degna di nota del suo mandato: tolga il disturbo". 

"Ancora una volta - ha spiegato il deputato Giancarlo Cancelleri - per causa sua mi sono vergognato di essere siciliano. Altro che chiedere scusa, Miccichè si è mosso solo per cercare di difendere la sua vacillante poltrona, travolta, giustamente, da una valanga di polemiche dopo il vergognoso comportamento nei confronti dei due fratelli. Se veramente avesse voluto chiedere scusa lo avrebbe fatto all'indomani della loro visita in assessorato e non solo quando è scoppiato il putiferio".




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