Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
sabato, 24 giugno 2017

Pubblicato: 19/02/2017

Palermo, scatta l'allarme terrorismo

Due telefonate anonime segnalano ordigni alla stazione: zona transennata e setacciata, gli artificieri fanno brillare un pacco

PALERMO - Scattato l'allarme terrorismo alla stazione centrale di Palermo. Ieri sono arrivate due telefonate anonime: la prima al centralino della polizia ferroviaria e una seconda alla stazione di Bologna. Segnalavano la presenza di ordigni nella zona della stazione di Palermo.

Sono scattati i dispositivi antiterrorismo. La zona è stata transennata. Le uscite tranne quella che da su piazza Giulio Cesare sono state chiuse. Sono intervenuti carabinieri, polizia, agenti della digos, guardia di finanza e vigili del fuoco che hanno setacciato tutta la stazione.

In particolare militari e agenti si sono concentrati nella zona del terminal degli autobus in piazza Cairoli. Oltre ai pompieri anche gli artificieri per controllare un pacco sospetto. Tutte le corse degli autobus extraurbani sono state bloccate come pure le partenze dei convogli ferroviari.

Le forze dell'ordine hanno controllato tre pullman che effettuano il servizio Palermo-Roma. Bagagli e passeggeri sono stati passati a setaccio da agenti e artificieri. Probabilmente nella telefonata anonima si segnalava un sospetto a bordo di uno degli autobus. Gli artificieri hanno fatto brillare un pacco che si trovava su uno dei bus.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.