Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
venerdý, 21 luglio 2017

Il killer di Berlino era diretto in Sicilia

Secondo gli investigatori milanesi il terrorista tunisino in fuga aveva progettato di raggiungere a Palermo una donna conosciuta durante la detenzione

MILANO - Anis Amri, il terrorista tunisino autore della strage di Berlino ucciso in un conflitto a fuoco con due poliziotti a Sesto San Giovanni (Milano), probabilmente nella sua fuga avrebbe voluto raggiungere la Sicilia e, in particolare, Palermo dove era stato detenuto e dove aveva conosciuto una donna siciliana con cui aveva avuto una frequentazione.

Donna che, sentita dagli investigatori, ha detto di non sapere nulla della fuga. E' l'ipotesi degli inquirenti milanesi, anticipata dal Tg3 e confermata da fonti qualificate.

Stando a quanto ricostruito dalle indagini della Digos, coordinate dal pm Alberto Nobili, alla guida del dipartimento antiterrorismo, Amri aveva conosciuto la donna durante un permesso di uscita in uno dei suoi periodi di detenzione a Palermo, tra il 2011 e il 2015. E i due, che avrebbero avuto anche una relazione, sarebbero rimasti in contatto fino ai mesi scorsi, anche tra settembre e novembre quando il tunisino era già in Germania.

La donna, però, sentita a verbale dagli investigatori, ha negato di essere mai stata a conoscenza dei piani di fuga di Amri dopo la strage e ha detto di non sapere nulla sul fatto che lui la volesse raggiungere in Sicilia. Pare anche, tra l'altro, che Amri nei suoi anni trascorsi in Italia avrebbe avuto l'obiettivo di sposare un'italiana per ottenere così la cittadinanza.

Arrivato in Italia dopo la strage, Amri è passato per Bardonecchia, per la stazione di Torino Porta Nuova e poi, sempre in treno, nella notte tra il 22 e il 23 dicembre scorso è arrivato alla stazione Centrale di Milano.

Ha chiesto informazioni a un passante sulla possibilità di prendere un bus verso sud, per Roma o Napoli, e gli è stata indicata la stazione di Sesto San Giovanni come punto di partenza degli autobus. Il suo obiettivo, stando alle verifiche degli inquirenti, sarebbe stato quello di raggiungere la Sicilia.




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.