Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
sabato, 22 luglio 2017

Assenteismo al Comune di Acireale
due condanne e 16 rinvii a giudizio

Sentenza del gup di Catania: disposto anche il risarcimento dei danni all'ente. Prima udienza il 13 aprile

CATANIA - Due condanne col rito abbreviato e il rinvio a giudizio per truffa e falso per altri sedici dipendenti del Comune di Acireale. E' la decisione del Gup di Catania, Flavia Panzano, sull'inchiesta della Procura per presunti casi di assenteismo nell'Ente.

Il giudice, accogliendo le richieste del Pm Pasquale Pacifico, ha condannato a due anni di reclusione e a mille euro di multa Mario Primavera e a un anno due mesi e a 600 euro di multa Teresa Messina. Disposto anche il risarcimento dei danni alla parte civile, il Comune di Acireale, rappresentato dall'avvocato Enzo Mellia, con una provvisionale di 15.000 euro.

Gli altri sedici dipendenti sono stati rinviati a giudizio: la prima udienza del processo è fissata per il 13 aprile davanti la prima sezione monocratica del Tribunale. Secondo l'accusa, i dipendenti risultavano al lavoro, nonostante fossero assenti, grazie alla complicità tra colleghi che 'strisciavano' per loro il badge personale. Sul caso ha indagato il commissariato della polizia di Acireale.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.