Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
giovedý, 21 settembre 2017

Spacciatori disponibili 24 ore su 24
ogni giorno 300 telefonate

Cocaina nella Palermo bene: 5 arresti. Due gruppi criminali si alternavano con turni massacranti, tanti avvocati tra i 580 clienti

PALERMO - Un'operazione antidroga della polizia ha consentito di smantellare una rete di spacciatori che secondo le indagini riforniva di cocaina professionisti della 'Palermo bene'. Gli agenti della squadra mobile hanno arrestato cinque persone.

L'operazione è stata denominata in codice H24. L'indagine ha consentito di fare luce su due gruppi distinti, dediti secondo le indagini allo smercio di cocaina 24 ore su 24 grazie ad alcuni numeri cellulari dedicati agli acquirenti e sempre accesi.

I presunti componenti dei due gruppi si alternavano con veri e propri turni di lavoro, scanditi dal passaggio del 'cellulare di servizio' al quale arrivavano le telefonate per la compravendita di cocaina.

Nell'arco di due mesi di indagine sono state annotate oltre 35 mila chiamate da parte di circa 700 potenziali clienti. Il calcolo della cocaina smerciata da entrambi i gruppi, sulla base del numero medio di consegne giornaliere, raggiunge complessivamente il quantitativo di 2 chili, con un volume d'affari pari a circa 300 mila euro.

Le persone raggiunte dall'ordinanza di custodia cautelare sono Stefano Macaluso, 32 anni, Antonino Di Betta, 27 anni, Danilo Biancucci, 27 anni, Giovanni Fiorellino, 25 anni, Alessandro La Dolcetta, 21 anni.

I numeri sono da record: 300 chiamate al giorno, oltre 22 mila quelle intercettate, 580 gli acquirenti "censiti". Meglio stare "super sereni" e prendere un'altra dose di riserva, facendosela consegnare al "tennis" o al "bowling": c'è anche questo nelle intercettazioni.

Gli incontri erano per lo più nel centro di Palermo. "Dove sei in giro?", e ancora "Ci vediamo in via Mazzini?", dicevano. "Va bene - rispondevano i pusher -, dammi una decina di minuti e sono da te, ciao". Si lavorava con "massacranti" turni da dodici ore. Chi faceva la mattina e chi la notte. Non ci si fermava mai.

Tra i clienti ci sarebbero stati anche 15 avvocati, un assistente di volo e due titolari di esercizi di ristorazione del centro. Dai sequestri è emerso che la cocaina era molto pura, con principio attivo sempre superiore al 76%. Secondo le stime della Procura, gli acquirenti censiti sono 580, con minimo 80 richieste al giorno evase dai pusher (il doppio nei weekend).




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.