Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
domenica, 25 giugno 2017

A Fontanarossa col documento falso
per raggiungere il figlio a Bucarest

La moglie torna in Romania per punirlo dopo un tradimento, lui è indagato per spaccio e non può lasciare Catania

CATANIA - Stava per imbarcarsi con un documento falsificato, perché lui è sottoposto a un divieto di espatrio, su un volo diretto a Bucarest per andare dalla moglie, una romena che era fuggita con il loro figlio per punirlo di un suo presunto tradimento sentimentale.

A bloccare un catanese di 38 anni all'aeroporto internazione di Fontanarossa è stata la polizia di frontiera che ha arrestato l'uomo, che è indagato per spaccio di sostanze stupefacenti in un'indagine internazionale della squadra mobile della questura etnea.

Un ispettore della polizia di Stato, dopo avere ascoltato la storia dall'uomo, che ha confessato il reato, ha contattato telefonicamente la moglie del 38enne in Romania, riuscendo a convincerla a rientrare con il figlio per un tentativo di riconciliazione.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.