Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
venerdì, 21 luglio 2017

"Approvato decreto dal governo, nuove armi per la sicurezza"


CATANIA - "Oggi è un giorno importante per le città del nostro Paese perché un provvedimento del governo dà finalmente ai sindaci strumenti efficaci e completi per la sicurezza nei nostri territori". Il sindaco di Catania e presidente del Consiglio nazionale dell'Anci Enzo Bianco commenta così l'approvazione da parte del governo del decreto legge sulla Sicurezza urbana che contiene "quei provvedimenti fortemente voluti dall'Anci e sostenute dal presidente De Caro e personalmente dal sottoscritto".

"E' entrato finalmente nell'ordinamento della Repubblica italiana - ha aggiunto Bianco - il concetto di sicurezza urbana e avremo armi concrete per intervenire su una varietà di comportamenti illegali contro i quali non esistevano prima sanzioni efficaci".

"Potremo combattere - ha proseguito - l'illegalità diffusa di parcheggiatori che impongono un vero e proprio pizzo agli automobilisti, colpire efficacemente gli ambulanti abusivi, i quali vendono merce di dubbia provenienza e fanno concorrenza sleale ai commercianti che pagano le tasse, evitare che i nostri monumenti siano deturpati da vandali, difendere il cittadino dall'accattonaggio molesto e aggressivo, dal dilagare della prostituzione, dalla somministrazione senza alcuna regola di alcoolici".

"I sindaci italiani - ha concluso Bianco - avranno adesso la possibilità, con le loro ordinanze, di garantire maggiore serenità e decoro alle proprie città".




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.