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lunedý, 24 aprile 2017

Palagalermo devastato: "Pronti 16 mln, ma manca la vigilanza"


CATANIA - "Un completo disastro e un totale abbandono per un impianto che oggi resta chiuso solo  agli abitanti e alle società sportive di Catania ma non ai ladri che qui fanno quello che vogliono. Questa è la situazione in cui versa il PalaGalermo a Trappeto Nord". Una struttura che stamattina è stata oggetto del sopralluogo della commissione al Patrimonio accompagnata dal presidente della IV municipalità Emanuele Giacalone, dal vice presidente Giuseppe Zingale e dal consigliere di quartiere Santo Arena.



“La situazione di degrado e abbandono in cui versa l’impianto non la scopriamo certo oggi - afferma il presidente della commissione al Patrimonio Salvatore Tomarchio - già due anni fa si erano avuti i primi sentori con il furto dei cavi di rame dall’impianto elettrico e la quasi totale distruzione della centralina. Avvisaglie che l’amministrazione non ha preso in seria considerazione e ora - continua Tomarchio - la collettività paga un grosso prezzo in termini sicurezza e vivibilità. Ne frattempo la situazione, inutile dirlo, si è notevolmente aggravata e, senza vigilanza, tra poco avremo per le mani un’altro PalaNesima”.



L’appello della commissione è quello di salvare dalle grinfie di teppisti e criminali ciò che resta ancora di utilizzabile nell’impianto: parquet, spogliatoi, canestri, alcuni bagni, il tetto e una parte dell’impianto di riscaldamento. “In programma c’è la volontà di ristrutturarlo grazie ai 16 milioni di euro, provenienti dal piano di intervento per le aree degradate della città metropolitana - dice Ersilia Saverino, vice presidente della commissione al Patrimonio -. La questione di fondo, però, è che non basta riverniciare le pareti imbrattate e sostituire il materiale distrutto o rubato: serve la vigilanza e, ancor di più, serve un piano di rilancio dove le associazione e le società sportive siano al centro di tutto. In caso contrario, in poco tempo, ci ritroveremo qui, di nuovo, a parlare di progetto mancato”.

I delinquenti negli ultimi mesi hanno trafugato materiale ferroso, impianti, infissi e qualsiasi altra cosa che ancora può avere valore al mercato nero. “La sicurezza innanzi tutto - conclude il consigliere comunale Giuseppe Catalano - per questa struttura che, fino ad un anno fa, accoglieva molte società dilettantistiche di basket. Squadre che permettevano a tantissimi giovani di praticare dello sport restando lontani dalle tentazioni della strada. All’amministrazione comunale e alle forze dell’ordine oggi vogliamo dire questo: vedrete che nonostante le attuali condizioni dell’immobile i furti non si fermeranno fino a quando non resterà solo il cemento. Ancora adesso i delinquenti entrano ed escono a piacimento dall’impianto di Trappeto Nord e, senza faticare, portano via quel che ancora rimane delle ringhiere e della pavimentazione”.




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