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mercoledì, 22 febbraio 2017

Genovese è di nuovo libero
e può tornare in Parlamento

Revocato l'obbligo di dimora all'ex sindaco di Messina condannato per truffa

MESSINA - Il deputato nazionale di Fi ed ex sindaco di Messina Francantonio Genovese, recentemente condannato a 11 anni per truffa, torna libero. Il tribunale della libertà di Messina infatti decidendo in sede di rinvio dalla Cassazione, accogliendo le istanze difensive, ha revocato la misura dell'obbligo di dimora cui Genovese era stato sottoposto il 25 novembre 2015, subito dopo la revoca degli arresti domiciliari per l'inchiesta su illeciti nella formazione denominata Corsi d'oro.

Il deputato nazionale, passato dalle fila del Pd a quelle di Fi, potrà, dunque, tornare a svolgere il proprio mandato parlamentare. "Il tribunale - spiega l'avvocato Nino Favazzo, legale di Genovese - con motivazione pienamente condivisibile, ha tardivamente fatto giustizia di una misura cautelare che, già nell'aprile del 2016, la Suprema corte di Cassazione aveva censurato, evidenziandone la mancanza dei presupposti, anche in considerazione della impossibilità di conciliare la stessa con l'esercizio del mandato parlamentare. Una decisione giusta, dunque, che ha il solo torto di arrivare tardi".




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