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domenica, 24 settembre 2017

S. Agata: finita la festa, via la cera

Operai al lavoro per ripulire le strade catanesi. L'assessore D'Agata: "Entro due giorni riapriranno le vie Etnea e Caronda. Nel primo periodo divieto di transito per i mezzi a due ruote"

CATANIA - Finita la festa di Sant'Agata, come ogni anno resta il problema della cera. I lavori di ripulitura delle strade, che sono stati condotti con celerità su espressa volontà del sindaco Enzo Bianco, stanno impegnano un centinaio di addetti - personale del Comune e anche di Ipi e Oikos, che hanno in appalto la raccolta dei rifiuti - con una quarantina di mezzi meccanici (autocompattatori, camion con cassoni scarabili, miniescavatori e piccoli autocarri) hanno lavorato e continuano a lavorare intensamente con dieci squadre di operatori specializzati nella rimozione della cera.

Sono state utilizzate delle lance idrogetto a pressione che consentivano di far saltare via cera e segatura. Sulla zona si faceva passare poi una speciale spazzatrice con le spazzole d'acciaio. Un lavoro preventivo a quello delle squadre con torce all'acetilene per sciogliere la cera. Una volta sciolta viene ricoperta di segatura e poi si procede allo spazzamento sia manuale, sia con spazzatrici meccanizzate e aspiranti.

Gli addetti ai lavori hanno sottolineato come le nuove tecniche introdotte siano state risolutive nel procedere in maniera più veloce e accurata. Determinante anche il lavoro preparatorio: prima dell'inizio della processione erano state sparse lungo il percorso quaranta tonnellate di segatura e, proprio dietro al fercolo, veniva fatta passare immediatamente una spazzatrice per liberare la strada dal grosso della cera.

Come negli anni passati nel primo periodo le strade aperte potranno essere percorse da auto, pullman e camion, ma non da mezzi a due ruote. Sarà istituito inoltre il limite di velocità di venti chilometri orari. La rimozione dei rifiuti "normali" è stata rapidissima: effettuata entro le 11.30 di lunedì.




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