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martedì, 22 agosto 2017

Pubblicato: 02/02/2017

Mineo dice no ai migranti

Il sindaco: "Non ne vogliamo più. Siamo seduti su una bomba, a questo punto tanto vale andare via"

MINEO (CATANIA) - "Non trasferite più migranti nel mio paese. Abbiamo già dato e adesso il nostro grado di sopportazione è stato superato abbondantemente". E' su tutte le furie Anna Aloisi, sindaco di Mineo, paese etneo che ospita il Cara più grande d'Europa, dopo "l'arrivo di altri 10 migranti ospitati in un appartamento in un condominio del centro storico abitato da tante altre famiglie".

"Siamo stanchi di dover subire le decisioni del sistema centrale e regionale - spiega -: il Cara ne ospita intorno a 4.000, in paese e nel territorio già operano altri 3 centri Sprar gestiti da cooperative sociali e ancora si continua a trasferire altre persone. Siamo seduti su una vera bomba e a questo punto ci rimane solo che noi andiamo tutti via per lasciare il posto a loro che per numero sono quasi quanti i residenti".

"Abbiamo sempre fatto la nostra parte - conclude il sindaco - e dimostrato tanta sensibilità. In cambio, purtroppo, ne è venuta fuori un'immagine devastante per Mineo e che peraltro ha prodotto molte indagini di varie Procure".




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