Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
sabato, 25 marzo 2017

Catania sede dell'autoritÓ portuale
Augusta insorge: "Impugnare decreto"

La polemica. Il sindaco Di Pietro contro la scelta del ministro Delrio. Di Maio: "E' roba da sfigati: Bianco e Crocetta hanno fatto tutto in una notte". Il governatore: "Nessuna competenza della Regione"

SIRACUSA - Assegnata a Catania la sede dell'Autorità portuale della Sicilia orientale. E scoppia la polemica. "Valuteremo la possibilità di impugnare il decreto ministeriale", ha detto il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro.

E accanto a lei Luigi Di Maio (M5s), in visita nel centro del Siracusano, ironizza: "Nella prima bozza di decreto c'era scritto che la sede dell'autorità portuale doveva andare al porto core di Augusta. È che questa è roba da sfigati: in una notte si trasferiscono la sede da Augusta a Catania perché Bianco deve avere la sede. E lo fa insieme a Crocetta. Con le solite spartizioni politiche che si fanno in una notte: ma l'unica cosa che faranno sarà continuare a indebolire il territorio. Rappresenta una politica che ha bisogno di questi simboli per sentirsi importanti: è roba da sfigati".

Pronta la replica di Crocetta: "Mi dispiace molto essere tirato in ballo per conflitti tra Catania e Augusta sull'autorità portuale - ha detto il governatore -. L'organizzazione dei porti di interesse nazionale non è di competenza della Regione ma del ministero delle Infrastrutture, quindi invito tutti a non chiedere al presidente di prendere parte a possibili conflitti tra città siciliane".

"Per quel che mi riguarda - continua - sono il presidente di tutti, di Catania così come di Augusta e a questo profilo uniformo il mio comportamento. Ho posto una sola questione al ministro in merito all'accorpamento tra Gioia Tauro, Messina e Milazzo, non condividendo il fatto che la sede di quella autorità debba stare in Calabria".

"Ho difeso solo la Sicilia e questo voglio continuare a fare. Invito le amministrazioni dei territori interessati, a definire un'intesa che possa essere proposta al presidente della Regione e non invitare il presidente stesso a prendere le parti di una città, poiché ripeto - conclude Crocetta - sono il presidente di tutte le città siciliane".







Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.