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mercoledì, 26 aprile 2017

Pubblicato: 14/01/2017

Catania, tutti in fila per S. Agata

Un anticipo della festa. Folla di fedeli in cattedrale per l'apertura straordinaria del sacello dove sono custodite le reliquie della patrona. Il sindaco: "Svelato un mistero magico". LE FOTO

CATANIA - Porte aperte oggi ai fedeli di Sant'Agata. File interminabili di catanesi e turisti al duomo di Catania per l'apertura straordinaria del sacello dove sono custodite le reliquie della patrona dalle 8 alle 17, poi prolungata fino alle 19.

"Si respirava - ha detto il sindaco Enzo Bianco - un'atmosfera da grande città europea: una fila ordinata con migliaia di persone, piene di rispetto e di civiltà, che hanno risposto con entusiasmo a questa iniziativa bella anche perché svela un mistero. Nell'immaginario collettivo infatti il sacello è ricco di tesori incredibili. Io ho avuto il privilegio di entrarvi tante volte come sindaco della città e sono felice che oggi lo condividano bambini, donne e uomini di Catania, perché è una cosa magica".

Nella "cammaredda" ricca di affreschi che dagli ultimi anni del Quattrocento ospita in cattedrale il busto reliquiario di Sant'Agata si trova anche lo scrigno degli ex voto. L'ultima volta che fu aperta al pubblico - a qualche centinaio di persone - fu nel 2011 dopo il restauro.





"In molti, di persona, tramite messaggi e social, hanno chiesto di poter vedere questo luogo e così, dopo l'ultima apertura ai fedeli in seguito al restauro nel 2011, l'abbiamo resa nuovamente possibile", ha detto monsignor Scionti.



"I fedeli possono affacciarsi alla porta di ingresso all'interno della cappella di S. Agata - ha detto Monsignor Gaetano Zito, vicario episcopale per la cultura, con il divieto di fotografare e riprendere. In futuro potrà diventare un appuntamento costante".











(foto di Luca Ciliberti)




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