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giovedì, 25 maggio 2017

Aligrup: i commissari facevano gli interessi di Scuto


CATANIA - La guardia di finanza di Catania ha sequestrato oltre 19 milioni di euro su rapporti bancari nella disponibilità di 9 amministratori - sia giudiziari sia gestori di fatto e di diritto - di società coinvolte, secondo la locale Procura, "nella distrazione, dissipazione e occultamento delle risorse finanziarie dell'Aligrup s.p.a., società operante nel settore della grande distribuzione alimentare". Il provvedimento è stato emesso dal Gip nell'ambito di un'inchiesta per una presunta bancarotta. 

L'operazione coinvolge tre amministratori giudiziari dell'azienda e sei tra amministratori di fatto e di diritto di diverse società collegate. Gli inquirenti contestano condotte di distrazione, dissipazione e occultamento di risorse finanziarie della Aligrup, già sottoposta dal 2001 ad amministrazione giudiziaria nell'ambito del procedimento a carico dell'imprenditore Sebastiano Scuto.

Gli illeciti sarebbero avvenuti dal 2005 al 2013 quando la Aligrup, pur formalmente gestita dagli amministratori giudiziari nominati dal Tribunale, operava nell'interesse della famiglia Scuto, avvantaggiando società appartenenti al medesimo gruppo imprenditoriale o comunque allo stesso riconducibili, fino al dissesto manifestatosi con la domanda di concordato preventivo. Sequestrati 85 rapporti bancari tra conti correnti, conti deposito e cassette di sicurezza, intestati o comunque nella disponibilità degli indagati.

In particolare sono emerse varie operazioni commerciali anomale tra Aligrup e alcune società riconducibili alla famiglia Scuto (Fruttexport Srl, K&K Srl, Global Service Srl, Deteritalia Srl e Cedal Srl), mediante le quali sono state realizzate la distrazione e la dissipazione delle risorse finanziarie della Aligrup Spa. Tra le anomalie sono stati accertati rapporti di fornitura con la Fruttexport Srl a prezzi triplicati rispetto a quelli normalmente praticati sul mercato, che, da un lato hanno depauperato nel corso degli anni le casse della Aligrup Spa. e, dall'altro lato, hanno consentito alla società collegata di conseguire utili enormi rispetto alla media del settore.

Modalità analoghe sono state riscontrate in altre operazioni, come ad esempio nei rapporti commerciali tra Aligrup Spa, K&KSrl e Global Service Srl (altre società riconducibili alla famiglia Scuto). Inoltre sono state contestate operazioni immobiliari distrattive poste in essere con altre società collegate, che hanno determinato un depauperamento di risorse economiche e patrimonio della Aligrup Spa.

I soggetti coinvolti sono Sebastiano Scuto, amministratore di fatto di Aligrup Spa e titolare di quote di Aligrup Spa e di Fruttexport Srl, Salvatore Michele Scuto, procuratore speciale e liquidatore di Aligrup Spa, Rita Spina, titolare di quote della Fruttexport Srl, Domenico Spina, amministratore unico di Fruttexport Srl, Carmelo Frasca amministratore unico della Lanificio di Ragusa coniugi Frasca Srl, Filippo Tomarchio, liquidatore di Deteritalia Srl e gli amministratori giudiziari di Aligrup Salvatore Muscarà, Carmelo Lazzara e Angelo Giordano. Gli indagati rispondono di concorso in bancarotta fraudolenta.




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