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giovedì, 23 marzo 2017

Pubblicato: 09/01/2017

Sicilia al gelo, l'agricoltura piange

Allarme delle associazioni: "Ortaggi distrutti, aziende isolate e animali senza pascolo. Danni per milioni di euro". A Enna niente acqua e scuole chiuse

CATANIA - "Il maltempo di questi ultimi giorni ha causato gravissimi danni, tali da giustificare la richiesta di interventi straordinari a favore dell'agricoltura catanese". L'allarme arriva dal presidente di Confagricoltura Catania, Giovanni Selvaggi.

"Riceviamo continue segnalazioni da parte dagli associati di danni ingenti alle loro attività - aggiunge Selvaggi -: a Randazzo sono crollate, sotto il peso della neve, le coperture di alcuni vivai (GUARDA LE FOTO) e anche in contrada Sferro e in tutta la Piana di Catania i danni sono ingenti. I tecnici della nostra confederazione hanno già cominciato a effettuare dei sopralluoghi nelle aziende della provincia per avere in tempi brevi una prima stima dei danni".

"Ancor prima che cessi l'eccezionale ondata di freddo - conclude il presidente di Confagricoltura - dobbiamo cominciare a lavorare tutti insieme: imprenditori, istituzioni e politica, perché il maltempo non si trasformi in crisi irreversibile per centinaia di aziende già colpite dalla grave crisi economica degli ultimi anni".

DANNI IN TUTTA L'ISOLA. Carciofi e altri ortaggi distrutti, aziende isolate, animali senza pascolo, muri di contenimento e arterie viarie interne devastati. Anche il bilancio regionale del maltempo secondo la Coldiretti siciliana è gravissimo e si temono milioni di euro di perdite per gli agricoltori.

In tutte le zone di montagna come Cammarata (Ag), è difficile raggiungere le imprese zootecniche per via delle neve e non è possibile né alimentare gli animale né ritirare il latte.

Stessa situazione sulle Madonie e sui Nebrodi, in particolare nella zona di Montalbano Elicona ma in generale in tutte le aree interne. Nel Catanese molti ettari di ortaggi sono stati distrutti dal gelo così come nella fascia ionica del Messinese.

Nell’Agrigentino, in tutta la fascia di Canicattì dove si produce uva da tavola, serre e tendoni abbattuti con danni enormi. Anche gli agrumi gelati mettono a rischio le aziende agricole della zona etnea con danni che potranno essere quantificati tra qualche giorno ma che già appaiono preoccupanti.

ENNA SENZA ACQUA. Per decisione del sindaco Maurizio Di Pietro a Enna le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse anche domani. Dopo la nevicata del 6 gennaio la situazione nel capoluogo rimane difficile. Da tre giorni, a causa di un problema elettrico alla diga Ancipa, la città è senz'acqua. Oggi l'erogazione è ripresa solo in alcune zone. Moltissimi tubi di adduzione di acqua o di cisterne poste all'esterno sono ghiacciate e, dunque, interi condomini sono a secco. Nonostante la protezione civile abbia sgomberato le strade principali, nelle viuzze ci sono ancora alte lastre di ghiaccio che rendono impossibile l'accesso.

A BIANCAVILLA CHIUSE TRE SCUOLE. Sempre per il maltempo il sindaco di Biancavilla, Pippo Glorioso, ha firmato le ordinanze di chiusura di tre scuole comunali per domani, in via cautelativa, per verificare il corretto funzionamento degli impianti di riscaldamento. Sono l'Istituto comprensivo Antonio Bruno, la sede distaccata del secondo circolo didattico di via Dei Mandorli e la scuola Clara Zappalà di via Pistoia. Al rientro dalle vacanze nelle tre sedi si sono verificati disagi legati all'ondata di gelo.

L'ELICOTTERO PER TRE DIALIZZATI. I sanitari del 118 hanno soccorso tre dializzati di Valledolmo (Pa) che dovevano sottoporsi a terapia all'ospedale di Lercara Friddi. Le strade sono ancora bloccate dalla neve e i tre pazienti sono stati trasportati in elisoccorso al presidio ospedaliero.

PARTORIENTE SOCCORSA. I carabinieri hanno soccorso una donna di 30 anni di Marineo (Pa) che doveva partorire, ma ieri mattina era rimasta bloccata in casa per la neve. Anche i mezzi del soccorso medico del 118 non sono riusciti a raggiungere l'abitazione della giovane che si trova in una zona montuosa. I militari sono riusciti a soccorrere la partoriente e l'hanno trasportata insieme al marito all'ospedale Buccheri La Ferla. Nel pomeriggio la donna ha dato alla luce un bambino. Mamma e figlio adesso stanno bene.




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