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martedì, 30 maggio 2017

Pubblicato: 07/01/2017

Raid punitivo al Vittorio Emanuele

Catania. Non solo pestato in ospedale, ma anche in fuga. "Mi hanno lasciato solo"

CATANIA - Non solo aggredito, ma anche costretto a lasciare la sua città. Continua a far discutere l'episodio che coinvolge Rosario Puleo, il medico dell'ospedale Vittorio Emanuele di Catania assalito la sera di Capodanno.

Durante il servizio un gruppo di uomini lo ha picchiato e minacciato perché si era rifiutato di fornire i dati di una paziente ricoverata. Il pregiudicato Mauro Cappadona, poi arrestato, voleva saperlo a tutti i costi perché la donna gli aveva graffiato l'auto con lo scooter. Quindi ha insistito diverse volte, fino al momento dei raid punitivo.

"La polizia mi ha consigliato di andare via da Catania", ha raccontato Puleo al Corriere della Sera dopo il trasferimento con moglie e figli. "Ora sono un fuggitivo. Chi viene aggredito deve pure scappare, mi hanno lasciato solo".




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