Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
mercoledì, 22 febbraio 2017

"Ennesimo colpo inferto a una partecipata senza più pace"


CATANIA - In un comunicato stampa congiunto i segretari generali della Cgil Giacomo Rota, della Cisl Maurizio Attanasio, della Uil Fortunato Parisi e della Ugl Giovanni Musumeci, sono intervenuti sull'indiscrezione lanciata dal Tg3 regionale in merito alla revoca, da parte del Tribunale civile di Catania, della nomina del presidente dell'Amt Puccio La Rosa per mancanza di requisiti essenziali e del contestuale invio dell'avvocato Francesca Zangara quale curatore speciale dell'azienda del trasporto pubblico catanese.

"La notizia riguardante l'invio di un curatore speciale per l'Azienda Municipale Trasporti di Catania, qualora venisse confermata, rappresenterebbe senza ombra di dubbio l'ennesimo colpo inferto a una partecipata senza più pace, l'amministrazione comunale faccia subito chiarezza".perché, dopo un periodo turbolento, c'è il rischio di tornare a una condizione di stagnazione e di incertezza che, invece, pensavamo di aver superato".

"Per questo chiediamo all'amministrazione comunale di fare chiarezza subito su ciò che sta accadendo, perché l'intervento della magistratura e la nomina di un curatore, seppur si tratta di a quanto pare di una personalità di alto profilo e di indubbia preparazione, rischia di far tornare la partecipata nel caos e nell'incertezza".

"Non dimentichiamo, infatti, che da oltre due mesi l'Amt è senza direttore generale (dopo le dimissioni del vecchio direttore Barbarino) e ancora oggi non si è provveduto a nominarne uno nuovo, così da colmare il vuoto in una casella così fondamentale nell'ambito della struttura tecnica aziendale. Chiediamo altresì un incontro urgente con il sindaco Bianco e con lo stesso curatore, non appena sarà insediato, perchè siamo davvero preoccupati per le sorti della società e dei lavoratori."




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.