Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
giovedý, 27 aprile 2017

Pubblicato: 06/01/2017

Palermo, il ricordo di Mattarella

Il presidente della Regione fu ucciso dalla mafia nel 1980. Grasso: "Come tanti siciliani si Ŕ sacrificato per l'idea di una terra senza violenza"

PALERMO - Si è svolta a Palermo in via Libertà la cerimonia di commemorazione del presidente della Regione Piersanti Mattarella, ucciso dalla mafia il 6 gennaio 1980, fratello del presidente della Repubblica Sergio. Sono state deposte corone di alloro e fiori sul luogo dell'omicidio. Alla cerimonia per il 37esimo anniversario hanno partecipato il presidente del Senato Piero Grasso, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, l'assessore regionale Mariella Lo Bello, il prefetto Antonella De Miro, il questore Guido Longo, e i vertici della Guardia di Finanza e dei carabinieri.

"Questo non dev'essere considerato uno stanco rituale ma la testimonianza del valore dell'impegno di un uomo politico che è un esempio. Aveva doti di passione, senso di responsabilità e lungimiranza che tutti i politici dovrebbero avere" spiega il presidente del Senato Piero Grasso.

"Come tanti siciliani si è sacrificato per l'idea di una regione libera e felice, di una terra dove vivere senza violenza, paura sopraffazione e senza privilegi'', ha aggiunto. Purtroppo ancora piena verità non è stata fatta perchè seppur siano stati condannati tutti i componenti della cupola mafiosa non si è mai potuta accertare l'identità del killer".

"La tendenza alla ricerca della verità non ci deve mai abbandonare. Nella mia vita di magistrato ho sempre cercato in tutti i modi di trovare questo ultimo scampolo di verità senza riuscirci, ma non è mai detta l'ultima parola", ha aggiunto.

"Sulla pista nera Falcone non ha mai creduto - ha concluso rispondendo auna domanda - era un dovere di ufficio portarla all'attenzione dei giudici affinchè la valutassero ed è stata completamente esclusa. I collaboratori di giustizia ci hanno detto che è stata la mafia, magari come braccio armato di altri interessi. I più giovani non possono immaginare quale impatto ebbe sugli italiani, e sui siciliani in particolare, la notizia dell'assassinio di Piersanti Mattarella".

"Con immutato orgoglio - ha detto il sindaco Orlando - anche quest'anno ricordiamo la figura di Piersanti Mattarella ucciso da un sistema di potere politico affaristico mafioso che governava questa città e anche un modo per ricordare come dopo quell'omicidio e dopo tanti altri omicidi Palermo fortunatamente è cambiata e non è più governata dalla mafia".

"Questo si deve al sacrificio di persone come Piersanti Mattarella che - ha osservato - hanno indicato cosa significa la buona politica che si presenta a tutti con le carte in regola".




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.