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martedì, 24 gennaio 2017

Pubblicato: 07/01/2017

Turisti bloccati sull'Etna a -11°

L'ondata di gelo e neve ha paralizzato l'Isola. Slitta un tir, A18 chiusa per ore tra Acireale e Giarre. Sul vulcano raffiche di vento vicine ai 100 km/h. Nel Palermitano una famiglia prigioniera in casa mentre veglia un defunto, un centinaio di persone intrappolate nelle auto

PALERMO - E' arrivata l'ondata di gelo da record annunciata e tanto attesa da giorni in Sicilia. Temperature anche a zero gradi in gran parte dell'Isola.

IL TIR SLITTA. L'autostrada Catania-Messina è stata chiusa in entrambi i sensi di marcia tra Acireale e Giarre, nel Catanese, a causa di un autoarticolato che la notte scorsa a Santa Venerina, per la presenza di ghiaccio sull'asfalto, è slittato fermandosi tra le due carreggiate. Uscite obbligatorie agli svincoli di Giarre e Acireale. Intorno alle 10 il tratto è stato riaperto al traffico in direzione Catania.

INCIDENTI E TURISTI BLOCCATI SULL'ETNA
. Una ventina di persone sono rimaste bloccate a Piano Vetore, a 1.600 metri di quota sull'Etna, a causa della neve caduta copiosa e il ghiaccio presente sulla strada che rende impossibile il rientro a casa. Sul posto stanno operando militari del soccorso alpino della guardia di finanza, volontari e addetti dell'ex Provincia di Catania. Alcuni dei turisti sono stati già condotti nella caserma delle Fiamme gialle di Nicolosi. Le operazioni di soccorso sono ostacolate dal forte vento, con raffiche vicine ai 100 km/h, e dalla bassa temperatura che ha toccato i -11 gradi. L'assistenza è stata fornita anche dal personale della Stazione di Etna Sud del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che da ieri con squadre e mezzi - anche personali dei volontari - è impegnato sul versante di Nicolosi. Volontari della Stazione di Linguaglossa sono impegnati per analoghe esigenze sul versante Nord dell'Etna. Personale di Palermo è operativo sulle Madonie.

PALERMO IN DIFFICOLTA'
. Una famiglia bloccata mentre vegliava un defunto. Un centinaio di persone rimaste prigioniere nelle proprie autovetture. Una lunga giornata intensa per gli uomini delle forze dell'ordine in provincia di Palermo. Intensa nelle Madonie l'attività del Nucleo Interforze istituito dalla conferenza di servizio indetta dalla Protezione Civile della Città Metropolitana di Palermo. Il primo intervento è attorno alle 13 e riguarda il recupero di una famiglia rimasta bloccata a Scillato nell'automobile.

Poco dopo, alle 15, Carabinieri e Uomini dell'Anas e della Forestale sono intervenuti sulla strada statale 120 per recuperare un automobilista bloccato dalla neve. Dalle 15.40 circa, invece, il mezzo Unimog del Corpo Forestale della Regione Siciliana è impegnato a sgomberare la strada di Tremonzelli, resa impraticabile dalla bufera, e nella quale sono rimaste bloccate una quarantina di vetture con un centinaio di persone. Sono intervenuti anche i carabinieri e gli operai dell'Anas.

In precedenza l'Unimog era intervenuto a Polizzi Generosa, nei pressi di Portella Colla, dove era rimasto isolato un gruppo di case. In mattinata numerosi interventi della Protezione Civile, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, delle Polizie Municipali in soccorso di gitanti bloccati e di residenti isolati; operazioni di sgombero della neve pure attorno al cimitero di Castellana e all'Ospedale Nuovo di Petralia. Qui i forestali hanno accompagnato un medico.

L'emergenza non ha riguardato soltanto il comprensorio madonita. Intorno a mezzogiorno, infatti, a Piana degli Albanesi, carabinieri e forestali sono intervenuti per portare i pasti all'Ospedale. Ad Alia, invece, l'intervento ha interessato il recupero di una famiglia rimasta bloccata nella propria abitazione mentre vegliava un proprio congiunto defunto.

Disagi anche nelle strade: neve e ghiaccio su molte strade statali e provinciali nel Palermitano. Caltavuturo è isolata. La strada da Termini Imerese è bloccata. Notevoli i disagi sulla strada provinciale 8 di Lercara Friddi così come sulla statale 120 di Petralia ricoperta di neve. Nel Corleonese le statali 118 e 188 sono ricoperte di ghiaccio.

Decine gli interventi dei carabinieri in soccorso di automobilisti e camionisti rimasti bloccati o di residenti che dovevano raggiungere gli ospedali. Anche i vigili del fuoco hanno soccorso diverse auto bloccate nella neve nella zona delle Petralie. Disagi nella circolazione nelle autostrade Palermo-Catania e Palermo-Mazara del Vallo. Tratti ricoperti di neve a Tremonzelli ed Enna e a Segesta. Statali Palermo-Agrigento e Palermo-Sciacca con la neve nella zona di Lercara Friddi e Giacalone e San Giuseppe Jato.

EOLIE INNEVATE. Eolie imbiancate dalla neve stamane per il secondo giorno consecutivo. Stamane anche le spiagge e le strade erano innevate. Uno spettacolo simile non si registrava da decenni. La temperatura nella notte è scesa a -4. Per il mare molto mosso a causa del vento che soffia a quasi 50 km/h da nord-nord-ovest, l'arcipelago è ancora senza collegamenti marittimi. Aliscafi e traghetti sono fermi nei porti. Una tromba d'aria si è anche registrata al largo di Panarea.

NUOVA NEVICATA A MESSINA. A Messina le temperature rimangono vicine allo zero o sottozero e sono ancora innevati i comuni dei Nebrodi e parte della zona tirrenica del Messinese. Stamattina in città una nuova nevicata. Impercorribili nel Messinese molte strade provinciali: situazione critica a Capizzi, dove sono bloccate alcune strade, e a Floresta, dove alcune famiglie sono isolate da ieri. Imbiancato anche il Teatro antico di Taormina.



La carreggiata in direzione Palermo della tratta Boccetta-Villafranca Tirrena e lo svincolo di Giostra dell'autostrada Messina-Palermo sono rimaste chiuse ieri per l'intera mattinata. Ieri molti mezzi sono rimasi bloccati in autostrada e sui colli San Rizzo, con diversi incidenti. C'è anche chi però approfittando della neve ha pensato di creare singolari opere come Mario Valenti, giovane scultore di Rocca di Capri Leone, che ha realizzato una statua di neve raffigurante San Cono.




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