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domenica, 26 febbraio 2017

Natale a Londra, ma non è un film
Siciliani bloccati all'aeroporto

Famiglia di Gela "intrappolata" da giorni per colpa della nebbia: "Dobbiamo andare a Catania, la British Airways ci ignora"

PALERMO - Una famiglia composta da sei persone di Gela, proveniente da San Francisco (Usa) e diretta a Roma, è bloccata da due giorni a Londra per la nebbia. Dalla City partono gli aerei ma in quantità ridotta.

Il capofamiglia, Claudio Guastella, è un tecnico informatico, la moglie, Stefania Pistritto, è una giornalista, e i loro quattro figli sono due femmine e due maschi, con un'età compresa tra i 14 e i 3 anni. Secondo il loro racconto la compagnia British Airways per cinque ore sabato scorso non ha dato né assistenza né comunicazione sulla durata dell'attesa.

In serata sarebbero stati invitati a trovare un alloggio in albergo a spese proprie. Stessa cosa l'indomani, con "bivacco" in aeroporto per tutta la giornata domenicale e notte in albergo con notevoli disagi.

Nel frattempo la famiglia gelese ha perso anche la coincidenza col volo interno in Italia che li avrebbe portati da Roma a Catania, per poi raggiungere Gela dove dal 17 dicembre li attendono i parenti per trascorrere insieme le vacanze di Natale.

Un messaggio di protesta e un appello a sbloccare la situazione di empasse è stata inviata da Stefania Pistritto alla British Airways, che si è impegnata a farli partire per l'Italia con un volo nel tardo pomeriggio. Il timore riguarda anche il volo di ritorno (il prossimo 3 gennaio) che prevede il tragitto inverso con la stessa compagnia aerea.




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