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giovedý, 24 agosto 2017

Pubblicato: 16/12/2016

Muore l'anziano bruciato vivo

Siracusa: Giuseppe Scarso, l'ottantenne aggredito in casa due mesi fa da un gruppo di bulli, non ce l'ha fatta. Tre giovani sono indagati

SIRACUSA - E' morto nell'ospedale Cannizzaro a Catania, Giuseppe Scarso, 80 anni, il pensionato aggredito nella sua abitazione a Siracusa l'1 ottobre scorso, dov'era stato picchiato e poi dato alle fiamme da un gruppo di giovani.

Dalla ricostruzione degli investigatori della squadra mobile sarebbero stati almeno tre gli aggressori che si erano introdotti nell'abitazione al pian terreno al Ronco II di via Servi di Maria. Nel fascicolo aperto dalla Procura di Siracusa al momento figurano tre indagati, ovvero i tre giovani che sono stati individuati dopo il pestaggio. L'ipotesi di reato è passata dunque da lesioni aggravate a omicidio. 

Scarso è morto ricoverato dopo due tentativi di dargli fuoco andati a vuoto nel giro di 48 ore, il terzo, subito dopo, invece andato in porto. Il primo tentativo risale al 28 settembre scorso: qualcuno e' riuscito ad aprire la porta dell'abitazione dell'uomo, al pian terreno in via Servi di Maria, gettando liquido infiammabile e dando fuoco al pavimento, l'anziano però era riuscito a spegnere le fiamme.

Il giorno dopo Scarso, assieme al fratello, aveva denunciato l'episodio ai carabinieri. Ma il giorno successivo, poco prima della mezzanotte, tre persone incappucciate sono entrate nuovamente nell'appartamento, gettando liquido infiammabile sul petto e sull'orecchio dell'anziano, che se l'era cavata con lievi ustioni.

L'1 ottobre, poco prima delle 2, l'azione brutale si è ripetuta. I criminali hanno utilizzato una bottiglietta di alcol che poi hanno gettato sotto un auto prima di fuggire. Quella volta hanno centrato l'obiettivo, colpendo l'anziano sul viso, sulla testa, sulla spalla. Don Pippo ha chiesto aiuto a un vicino, che ha avvertito il 118 e la polizia. Poi il ricovero e ora la morte.




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