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domenica, 25 giugno 2017

Intesa su distribuzione migranti: 2,5 su 1.000 abitanti


ROMA - E' stato raggiunto, in un incontro oggi tra il neoministro dell'Interno Marco Minniti e gli esponenti dell'Anci, l'accordo sulla distribuzione dei migranti sul territorio.

"Il piano - ha spiegato il presidente dell'Anci Antonio Decaro - prevede un riparto equo e che i Comuni che vorranno aderire su base volontaria allo Sprar avranno la garanzia di una sorta di clausola di salvaguardia. Parliamo di circa 2,5 migranti ogni mille abitanti con una perequazione per Comuni più piccoli e capoluoghi di città metropolitane".

"Faremo un passaggio alla Conferenza stato Regioni e in quella fase l'accordo diventerà operativo. L'attuazione sarà graduale, passando anche per incontri con i territori", ha spiegato Decaro. "I sindaci non saranno più baypassati dalle prefetture. Il problema che abbiamo avuto è stato quello della distribuzione non equilibrata sul territorio: ci sono stati comuni con 3200 abitanti e 1200 migranti che hanno trovato collocazione in una caserma. E' chiaro che in quel caso possono creare paura e atteggiamenti xenofobi", ha proseguito il presidente dell'Anci.

"Il nostro intento è di allargare lo Sprar su base volontaria. Se i comuni aderiscono al sistema Sprar le prefetture non potranno mandare un numero di migranti superiore a quello previsto da questo sistema. I comuni hanno la possibilità di aderire ottenendo incentivi economici e clausola di salvaguardia. Oggi abbiamo chiesto inoltre che anche la prima accoglienza sia fatta con lo stesso criterio".




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