Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
martedì, 24 gennaio 2017

Sicilia Cabaret, lo Zelig di casa nostra

Eva Spampinato / 
Matranga&Minafò conduttori e capi progetto della trasmissione in onda il giovedì in prima serata su Antenna Sicilia: "Un mix tra parodie e testi d’autore"

Tempo, tempo. Velocità. Ritmo. Per sopravvivere al web, agli youtuber e alla soglia (minima) di attenzione in tv, occorre arrivare subito al punto. Ma far ridere è un’arte, che va affinata. Frequentando scuole e palcoscenici. Anzi palestre della risata. Anzi laboratori, come quello del Convento Cabaret di Palermo che, da "palco off" - come officine in cui si lavora sino a notte fonda sullo sketch, sui tempi, sulle sfumature delle battute – viene promosso a studio televisivo e si guadagna la prima serata su Antenna Sicilia, il giovedì sera.

Ecco come nasce Sicilia Cabaret, lo Zelig siciliano, il Made in Sud ancora più a Sud. "Sicilia Cabaret è esattamente questo, ma forse ancora più veloce e penetrante di Made in Sud. Di sicuro irriverente – spiega Tony Matranga, del duo Matranga & Minafò conduttori e capi progetto della trasmissione e tra i protagonisti di Made in Sud su Rai2 – È cabaret sì, ma non si improvvisa. La formula è quella rodata di Zelig, Colorado, Made in Sud con due conduttori, cioè io ed Emanuele Minafò, che fanno anche da spalla agli altri comici".

"È tutto basato sul ritmo, i pezzi non superano i tre minuti e per fare questo c’è un grande lavoro di limatura. Sarà un mix tra parodie e testi d’autore scritti appositamente per il pubblico della Sicilia – spiega ancora Tony Matranga - in cui si insegue la battuta più pungente, la gag più esilarante, la parodia più divertente, ma soprattutto il luogo dove nascono e si allenano i nuovi comici siciliani".

E così anche la comicità si trasforma e si rinnova. Addio barzellette, adesso è tempo di monologhi che fanno ridere e riflettere al tempo stesso. "I testi diventano sempre più importanti – spiega Marco Pomar, capo autore dei cinque autori di Sicilia Cabaret – i comici hanno capito che non basta avere il 'physique du role', ma occorrono contenuti e questi devono essere sempre aggiornati. Lo spunto dall’attualità e dalla politica va preso, ma anche plasmato. La comicità della barzelletta è stata superata dal monologo. In media un monologo di tre minuti deve avere cinque momenti di risata, la barzelletta, invece, durava cinque minuti e la risata arrivava alla fine".

Matranga & Minafò sono anche autori della trasmissione, oltre che conduttori, impresari del gruppo, gli allenatori dei comici più giovani. Insomma il Deus ex machina del programma. "Sicuramente siamo i più belli! Abbiamo cominciato al Convento Cabaret di Palermo – racconta Tony Matranga - senza un cast vero e proprio, c’era gente che veniva al provino, anche con una sola battuta o un tormentone che potesse fare ridere e saliva sul palco. Abbiamo potuto farlo perché siamo i proprietari del teatro, insieme con altri artisti giovani come Roberto Lipari, e possiamo decidere cosa fare, cosa dire e chi far esibire senza chiedere il permesso a nessuno. Pensate che all’inizio la gente veniva gratis e lasciava un’offerta. Era il rito dell’offertorio. I comici passavano tra i tavolini con un cestino e le persone lasciavano un’offerta. Oggi, invece, bisogna prenotare con due settimane di anticipo".

Matranga, che differenza c’è tra la comicità catanese e quella palermitana? "Nessuna. C’è una differenza tra vecchia (più lunga e teatrale) e nuova comicità, più veloce e televisiva. Sotto alcuni aspetti quest’ultima è più difficile, offre meno contenuti perché in poco tempo non puoi approfondire, ma fai una comicità di pancia. Poi c’è la differenza tra comicità web e comicità live. Sul web il pubblico decide con le visualizzazioni".

Al Convento Cabaret si prova fino a notte fonda e poi si riscrive tutto. I testi possono cambiare da cima a fondo, proprio perché sul palco si provano le battute con il pubblico in sala e si cerca un approccio alla risata molto più originale, ricercato, politicamente scorretto. Il risultato di questo vero e proprio laboratorio lo vedremo in tv in Sicilia Cabaret, ogni giovedì alle 21 su Antenna Sicilia.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.