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domenica, 24 settembre 2017

Vola l'export al Sud, ma non in Sicilia

Dati Istat. Il Mezzogiorno raggiunge il +10,6% rispetto allo scorso anno, nell'Isola crollo di vendite all'estero con il -21%

ROMA - Secondo l'Istat nei primi nove mesi dell'anno la crescita delle esportazioni del Sud Italia raggiunge il 10,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. E' superiore di oltre 20 volte dell'aumento medio nazionale nazionale (che si ferma a +0,5%) e lontana anche dal risultato dell'Italia nord-orientale e centrale (+1,5% entrambe) così come da quello del Nord Ovest (-0,8%). Crollano invece le esportazioni delle Isole (-21,3%).

Tra le regioni che forniscono un contributo positivo alla crescita delle esportazioni nazionali si segnalano: Basilicata (+76,6%), Abruzzo (+12,1%), Emilia-Romagna (+1,5%), Friuli-Venezia Giulia (+5,5,%), Marche (+5,2%) e Liguria (+8,5%). Tra quelle che forniscono un contributo negativo si evidenziano: Piemonte (-4,9%), Sicilia (-21,2%) e Sardegna (-21,4%).

Nei primi tre trimestri del 2016, l'aumento delle vendite di autoveicoli dalla Basilicata e di mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi, da Lazio, Friuli-Venezia Giulia e Liguria contribuisce positivamente all'export nazionale per un punto percentuale. Nello stesso periodo, la diminuzione delle esportazioni di autoveicoli dal Piemonte e di prodotti petroliferi raffinati dalla Sicilia e dalla Sardegna fornisce un contributo negativo per oltre un punto percentuale alle vendite nazionali sui mercati esteri.




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